Tullio Ferrante, sottosegretario al ministero dei Trasporti con delega al coordinamento funzionale delle opere commissariate, ha indicato nel progetto della strada a scorrimento veloce del Gargano un tassello di valore strategico per la mobilità e la crescita del territorio. Nel corso dell’incontro di questa mattina con il comitato territoriale pro Superstrada del Gargano, tenuto insieme al deputato di Forza Italia Giandiego Gatta, ha fatto il punto sull’iter della fase progettuale della parte B, che riguarda il primo e il secondo itinerario del collegamento tra le statali 693 e 89, passaggio necessario per arrivare alla successiva consegna dei lavori del primo stralcio da Vico del Gargano a Peschici, già finanziati per 395 milioni di euro.
«Il progetto della strada a scorrimento veloce del Gargano riveste una rilevanza strategica per lo sviluppo e la mobilità del territorio e stiamo assicurando la massima attenzione sull'avanzamento della fase progettuale della parte B, relativa al primo e al secondo itinerario del collegamento tra le statali 693 89, con per poter procedere alla successiva consegna dei lavori del primo stralcio da Vico del Gargano a Peschici, già finanziati per 395 milioni di euro», ha affermato Ferrante.
Per la parte A, il sottosegretario ha ricordato che entro giugno è attesa la consegna dei lavori del primo stralcio, relativo al tratto tra Manfredonia e l’area dell’aeroporto militare di Amendola. Secondo Ferrante, l’intervento produrrà benefici rilevanti perché consentirà collegamenti più rapidi e contribuirà anche a ridurre la pressione del traffico nei centri abitati.
«Stiamo investendo sulla modernizzazione delle infrastrutture, in Puglia e nel Mezzogiorno, per ridurre i divari, sostenere le ambizioni dei territori e promuovere lo sviluppo delle comunità. Continueremo a lavorare per la realizzazione di un’opera fondamentale per il futuro del Gargano», ha concluso Ferrante.