Press
Agency

Porto Trieste: nuovo molo container dopo il 2027

Avviata procedura autorizzativa; in campo due progetti da valutare

Avviata la procedura autorizzativa propedeutica alla realizzazione del nuovo terminal container che sarà creato presso il Molo VIII del porto di Trieste. L'iter è stato attivato dalla società Logistica Giuliana, controllata dal Gruppo tedesco Hamburger Hafen und Logistik (Hhla), dopo avere ottenute rassicurazioni sugli investimento pubblici a sostegno dell'opera. Il piazzale e l’accosto attrezzato per ricevere le prime navi sarà pronto nel 2029.

In campo due progetti da valutare. Entrambi prevedono la creazione di piazzali ad alta automatizzazione per lo stoccaggio di container, che necessiteranno di forza lavoro con alta specializzazione. La prima proposta è l'Automated Stacking Cranes: consiste in una superficie molto ampia e senza strutture che sorge sul fianco del molo con le gru, entrerebbe a pieno regime nel 2033, un modello già rodato negli scali del Nord Europa.

Il secondo è chiamato Box Bay: è un'idea più complessa che prevede la creazione di una area meno ampia su cui sorge una struttura entro cui collocare i container, garantendo minori costi di gestione e di manutenzione, ma presumibilmente costi di realizzazione maggiori e più tempo per la costruzione, un modello unico al mondo per cui si potrebbe attendere il 2035.

Suggerite

Codici: serve massima trasparenza su modifica porto di Ancona

Per ospitare le grandi navi da crociera

Presentata un’istanza di accesso agli atti sul banchinamento di Molo Clementino

Aeroporto di Genova: la stagione estiva 2026

Si rafforzano i charter al servizio del mercato crocieristico

Da maggio, al via il nuovo collegamento con Vienna operato da Austrian Airlines per gli ospiti delle crociere Costa

Deroga al Jones Act e rilascio riserve: impatti su porti e logistica

Feeder interiori, barge positioning e pressioni sui costi: sfide per continuità ed affidabilità

L’amministrazione statunitense ha disposto una deroga temporanea alla normativa sul cabotaggio, autorizzando per 60 giorni navi battenti bandiera estera a svolgere servizi coastwise tra porti nazionali. L... segue