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Gilberto Pichetto Fratin (Mase): verrà avviato un disegno di legge per il rilancio del nucleare

Risparmi fino a 34 miliardi: legge entro l'anno

Secondo quanto affermato dal ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica (Mase) Gilberto Pichetto Fratin in un'intervista a "La Stampa", il nucleare sarà un pilastro fondamentale per affiancare le fonti rinnovabili considerate ancora insufficienti per sostenere la domanda energetica nazionale in crescita, con un mix energetico che includerà il 22% di energia nucleare l’Italia potrà fare fronte all’esigenza di una transizione energetica sostenibile abbandonando progressivamente le fonti fossili come carbone, petrolio e gas.

Il ministro ha annunciato l'intenzione del governo di varare entro l’anno un disegno di legge per il rilancio del nucleare in Italia con l’obiettivo di raggiungere entro il 2030 la produzione dei nuovi moduli nucleari di ultima generazione, contribuendo così al mix energetico nazionale e riducendo il costo dell'energia fino a 34 miliardi di euro l’anno. Inoltre ha sottolineato che il governo non mette in discussione gli obiettivi climatici dell’Unione europea, come la neutralità carbonica entro il 2050, ma chiede maggiore realismo nell'attuazione delle politiche specialmente riguardo auto ed edifici green.

Oltre alla riduzione dei costi energetici il piano nucleare italiano punta anche a risolvere il problema dello smaltimento delle scorie concentrandosi soprattutto sui rifiuti a bassa e media intensità di origine sanitaria. Per le scorie più vecchie l’Italia continuerà a pagare per il deposito all'estero fino alla costruzione di depositi nazionali o una soluzione geologica unica a livello europeo.

Il Governo conferma l'intenzione di proseguire con determinazione nella direzione indicata dalla Piattaforma nazionale per il nucleare sostenibile (Pnns), con l'obiettivo di preparare il Paese ad affrontare una sfida strategica per il futuro energetico e ambientale.

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