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Nuovo bando per la gestione integrata degli impianti a fune a Como-Lecco-Varese

Strategie di ottimizzazione e sicurezza per i sistemi lombardi

L'Agenzia del trasporto pubblico locale dei bacini di Como, Lecco e Varese ha emanato un bando per la gestione integrata di sette impianti a fune, inclusi quelli delle funivie Margno-Pian delle Betulle, Moggio-Piani d'Artavaggio e Piani d'Erna. Questi impianti, classificati come trasporto pubblico locale, sono attualmente gestiti dall'Itb di Barzio, che opera anche l'impianto di cabinovia per i Piani di Bobbio, non considerato trasporto pubblico.

Il bando, che ammonta a oltre undici milioni di euro, è stato strutturato per individuare un gestore unico per tutti gli impianti, un approccio finalizzato a ottimizzare le risorse e le attività di manutenzione ordinaria e la gestione del personale indiretto. Questa strategia si basa anche sulla ridotta appetibilità di lotti costituiti da un solo impianto e sulla possibilità di garantire maggior sicurezza e efficienza grazie ad economie di scala.

Il complesso iter burocratico per l'assegnazione del bando vede coinvolti, oltre alla stazione appaltante della Provincia di Como, anche la Regione e l'Autorità di regolazione dei trasporti (Art). La pubblicazione coincide con la "Settimana Europea della Mobilità", che richiama l'attenzione sull'uso condiviso degli spazi pubblici urbani.

L’offerta più vantaggiosa, dal punto di vista economico, sarà selezionata entro il 30 dicembre. Gli impianti devono rispettare severi requisiti di sicurezza, resi ancora più stringenti dopo la tragedia del Mottarone del 23 maggio 2021 causando la morte di 14 persone. Tra questi requisiti, rigidi controlli periodici sugli impianti e la formazione del personale.

A Margno, il comune ha ceduto l'impianto all'Agenzia nel giugno 2023, con la condizione di un canone annuo e la copertura dei costi di interventi recenti. Tali impianti rivestono un'importanza particolare, non solo per la loro valenza turistica ma anche per il servizio che offrono alle comunità locali, come nel caso delle Betulle che serve una frazione con oltre cento appartamenti.

In aggiunta agli impianti lecchesi, il bando comprende la funicolare Como-Brunate e la funivia Argegno-Pigra in provincia di Como, nonché la funicolare Vellone-Santa Maria del Monte e la funivia Ponte di Piero-Monteviasco nel varesotto. La centralità della manutenzione e l’accurata gestione di tali impianti sono essenziali per garantire sicurezza e continuità del servizio.

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