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Futuro incerto per il corridoio ferroviario del Brennero

La Baviera chiede un progetto alternativo, allungando i tempi di realizzazione

Il gruppo parlamentare Cdu/Csu al Bundestag tedesco ha sollevato riserve sulla realizzazione del nuovo corridoio ferroviario del Brennero, nella tratta di accesso settentrionale in territorio tedesco. Queste preoccupazioni riflettono l’atteggiamento delle comunità locali, già in allerta riguardo agli impatti ambientali. Il tracciato di oltre 50 chilometri che collega Grafing a Kufstein, è stato contestato per il presunto danno che potrebbe arrecare all’ambiente.

Un’audizione in commissione parlamentare è programmata per il 16 ottobre 2024 ma le prospettive del progetto appaiono già compromesse. Sebbene il principale gruppo parlamentare bavarese non si opponga alla costruzione di una nuova ferrovia ad alta capacità che colleghi Monaco al tunnel di base del Brennero richiede un piano alternativo. Questa proposta prevede l’aggiunta di un maggior numero di gallerie per minimizzare l’impatto ambientale e l’implementazione di un sotto-attraversamento del fiume Inn.

Tuttavia l'attuazione di queste modifiche comporterebbe inevitabilmente un incremento dei costi e un allungamento dei tempi di realizzazione portando il completamento della tratta oltre il 2050. Tale scenario potrebbe avere un impatto significativo sulla capacità complessiva del nuovo corridoio, considerando che l'apertura del tunnel di base è prevista per il 2032.

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