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Puglia investe sui bus a metano per un trasporto extraurbano sostenibile

La Regione riorganizza le risorse per accelerare la sostituzione dei vecchi mezzi e aumentare la sicurezza e sostenibilità dei trasporti

La Regione Puglia ha approvato una nuova riprogrammazione delle risorse del Piano strategico nazionale per la mobilità sostenibile (Psnms), destinandole al potenziamento del trasporto pubblico extraurbano tramite l'acquisto di nuovi autobus a metano. L'obiettivo principale è sostituire rapidamente i mezzi più inquinanti di classe Euro 2 ed Euro 3, per legge non più utilizzabili dopo il 2024. Aumentando le risorse per i mezzi extraurbani, la Giunta punta a un trasporto pubblico più sicuro, sostenibile e inclusivo.

L’assessore ai trasporti e alla mobilità sostenibile, Debora Ciliento, ha spiegato che la Regione ha ottenuto complessivamente oltre 119 milioni di Euro da investire in autobus ecologici e infrastrutture per supportare il loro utilizzo. Nei prossimi anni, una percentuale maggiore di fondi sarà destinata agli autobus extraurbani, mentre gli autobus urbani, già aggiornati grazie a precedenti fondi, vedranno una quota di investimento ridotta. Questa riprogrammazione prevede, entro il 2028, una flotta extraurbana quasi completamente composta da autobus a metano, con l'introduzione di mezzi a idrogeno prevista per il quinquennio successivo.

Gli autobus saranno distribuiti alle Province e ai Comuni, che li concederanno in usufrutto alle imprese di trasporto pubblico locale, dando priorità alla sostituzione dei mezzi più datati. I nuovi veicoli saranno equipaggiati con tecnologie e dispositivi per migliorare accessibilità, sicurezza e sostenibilità, come sistemi di localizzazione, conta-passeggeri, videosorveglianza, protezioni per i conducenti e climatizzazione interna. La Giunta ha inoltre previsto l’eventuale dotazione di porta-biciclette, defibrillatori, sistemi di sanificazione e dispositivi avanzati di assistenza alla guida (Adas) per incrementare ulteriormente la sicurezza a bordo.

L’assessore Ciliento ha sottolineato che l’iniziativa mira a ridurre l’impatto ambientale del trasporto pubblico pugliese e a migliorare l’accessibilità per tutte le categorie di utenti, accelerando nel contempo l’arrivo dei nuovi mezzi sulle strade della regione.

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