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La Commissione europea ha presentato il "clean industrial deal"

Ursula von der Leyen: l'obiettivo è creare un business case per l'Europa

La Commissione europea ha presentato il "clean industrial deal" un piano strategico che punta a rafforzare la competitività dell'industria dell''Ue. Il presidente Ursula von der Leyen ha affermato: "L'Europa non è solo un continente di innovazione industriale, ma anche un continente di produzione industriale. Tuttavia, la domanda di prodotti puliti ha rallentato e alcuni investimenti si sono spostati in altre regioni. Sappiamo che troppi ostacoli si frappongono ancora alle nostre aziende europee, dagli alti prezzi dell'energia agli eccessivi oneri normativi. L'obiettivo del clean industrial deal è quello di tagliare i legami che ancora frenano le nostre aziende e di creare un chiaro business case per l'Europa".

I focus principali sono:

  1. le industrie ad alta intensità: necessario un supporto urgente per la decarbonizzazione e l'elettrificazione, dati i costi energetici elevati. La Commissione adotta un "piano d'azione per l'energia accessibile" che mira a ridurre i costi, accelerando la diffusione delle energie rinnovabili;
  2. tecnologia pulita: sono state annunciate misure per supportare le energie rinnovabili e la tecnologia, con il fine di ridurre la dipendenza da fonti fossili.

La Commissione presenterà a breve un piano d'azione per l'industria automobilistica, seguito da un piano per l'acciaio e i metalli. Altri piani mirati riguarderanno l'industria chimica e quella della tecnologia pulita. Nel breve termine sono previsti oltre 100 miliardi di Euro per sostenere la produzione pulita europea. Tale importo include un ulteriore miliardo di garanzie nell'ambito dell'attuale quadro finanziario pluriennale. Inoltre il fondo InvestEu sarà ampliato per garantire fino a 50 miliardi di Euro in investimenti privati e pubblici, destinati a settori come la mobilità sostenibile e la riduzione dei rifiuti. La Banca europea per gli investimenti (Bei) infine lancerà nuovi strumenti finanziari, come il "CleanTech guarantee facility".

È stato predisposto un centro europeo per i materiali critici, che consentirà alle aziende europee di aggregare la domanda e acquistare materiali critici a condizioni migliori. L'Ue inoltre punta a stringere alleanze con partner globali per poter garantire l'accesso alle forniture sicure e diversificate, questo intento verrà perseguito i "clean trade and investment partnership" che favoriranno accordi reciprocamente vantaggiosi per rafforzare la catena di approvvigionamento. 

Con il "clean industrial deal" la Commissione europea punta a rafforzare la competitività dell'industria europea, favorire la decarbonizzazione e l'innovazione, e garantire una transizione ecologica giusta ed efficiente. 

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