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I porti veneti a Roma: "Sbloccare il futuro"

Di Blasio: la crocieristica è passata da zero passeggeri nel 2021 i 600 mila nello scorso anno

la crocieristica è passata da zero passeggeri nel 2021 i 600 mila nello scorso anno

“Il grande lavoro svolto negli ultimi anni dall’Autorità e dalle strutture commissariali, insieme a tutto il sistema porto, comincia a portare i primi frutti: lo testimoniano in primis i traffici in crescita e una comunità che è tornata a credere nel porto”, ha dichiarato Fulvio Lino Di Blasio, presidente dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico settentrionale. “Abbiamo sbloccato la crocieristica che è passata da zero passeggeri nell’agosto del 2021 (quando un apposito decreto aveva imposto il ripensamento di quest’industria fondamentale per il nostro territorio) ai 600 mila dello scorso anno”.

Ieri a Roma si è tenuto l'incontro "Sblocchiamo il futuro" un evento che ha visto riuniti i rappresentanti delle istituzioni, dell'industria e della port community per discutere le prospettive di sviluppo del sistema portuale veneto. L'obiettivo è stato quello di approfondire i progetti di rilancio e crescita sostenibile dei porti di Venezia e Chioggia. 

Di Blasio ha evidenziato come il sistema portuale del Veneto, da sempre uno dei principali hub per il nord-est, stia attraversando una fase di rilancio grazie ai vari investimenti e alle politiche mirate. Più di 1 miliardo di euro sono stati destinati a progetti di ammodernamento e innovazione infrastrutturale. Proprio in merito a questo ha ricordato che: “Stiamo puntando inoltre sullo sviluppo dell’intermodalità, valorizzando le potenzialità delle nostre aree retro-portuali e le connessioni infrastrutturali esistenti che andremo a potenziare, con attenzione particolare a quelle ferroviarie. 

Oltre a questo si è parlato anche della questione ambientale, con una particolare attenzione alla tutela della Laguna di Venezia e alla protezione dei centri storici. L’entrata in funzione del sistema di difesa Mose ha reso i porti veneti gli unici porti regolati in Italia, un aspetto che presenta sfide uniche, ma anche opportunità di sviluppo. Ma anche della Zona logistica semplificata, è stata sottolineata la sua importanza e il lavoro svolto dal Governo per garantire risorse e agevolare investimenti privati nelle aree industriali, con un focus su automotive, cantieristica e logistica. 

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