Press
Agency

Strategie di crescita per il settore nautico a Genova

Iniziative per rafforzare posizionamento competitivo nel mercato globale

L'assemblea "Genova for Yachting" al Palazzo della Borsa ha posto l'accento sulla necessità di sviluppare progetti concreti in ambiti come formazione, infrastrutture e pianificazione territoriale per consolidare la posizione di Genova nel panorama globale della nautica. Secondo Giovanni Costaguta, presidente dell'organizzazione, l'obiettivo della leadership globale richiede un equilibrio nel soddisfare le necessità dell'intero cluster nautico. Mentre la città si adatta ai trend del mercato con yacht di dimensioni sempre maggiori, è cruciale attrarre anche imbarcazioni tra i 25 e i 50 metri.

Dall'analisi di Teha emerge che quest'ultima categoria ha subito la flessione più significativa, attribuibile in parte alla complessa logistica d'accesso a Genova e alla crescente competitività di altre località dotate di infrastrutture adeguate. Questo sottolinea come la competitività territoriale sia influenzata da fattori eterogenei e interconnessi.

Alberto Amico, rappresentante dei cantieri di Genova for Yachting, ha evidenziato come la città ligure abbia raggiunto una posizione di rilievo mondiale grazie agli investimenti privati in infrastrutture, ma avverte delle sfide future. Negli ultimi anni, nuovi cantieri e hub integrati per yacht da 35 ad oltre 100 metri sono stati progettati attraverso collaborazioni pubblico-private. Amico sottolinea che, nonostante la visione ed i progetti concreti dei privati, è fondamentale riallacciare un dialogo costruttivo con le istituzioni per superare gli ostacoli attuali che frenano il settore. La speranza è che con il rinnovo delle nomine e delle elezioni si possa proseguire il dialogo per mettere in atto sviluppi che rispettino le esigenze del mercato in rapido cambiamento.

Suggerite

Paoletti: autonomia a Consalvo per designare il segretario generale

Richiamo alla politica per sbloccare la governance portuale e rispondere alle sfide internazionali

Il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, chiede che venga riconosciuta piena autonomia al presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale, Ma... segue

Ravenna 2026 (2): opportunità logistiche e rilancio della blue economy

Assoporti: hub strategico per intermodalità, filiere marittime e sviluppo sostenibile

L’Associazione dei porti italiani accoglie con favore la nomina di Ravenna a “Capitale italiana del mare 2026” (vedi Mobilità.news), annunciata dal ministro per la Protezione civile e le politiche del ma... segue

Sottostima dei livelli marini: rischi per infrastrutture costiere

Reti mareografiche, modelli ad alta risoluzione e revisione delle strategie di investimento

Uno studio pubblicato su "Nature" lancia un allarme sul reale valore del livello del mare: secondo i ricercatori dell’università di Wageningen, Katharina Seeger e Philip Minderhoud (entrambi anche all’... segue