L'assemblea "Genova for Yachting" al Palazzo della Borsa ha posto l'accento sulla necessità di sviluppare progetti concreti in ambiti come formazione, infrastrutture e pianificazione territoriale per consolidare la posizione di Genova nel panorama globale della nautica. Secondo Giovanni Costaguta, presidente dell'organizzazione, l'obiettivo della leadership globale richiede un equilibrio nel soddisfare le necessità dell'intero cluster nautico. Mentre la città si adatta ai trend del mercato con yacht di dimensioni sempre maggiori, è cruciale attrarre anche imbarcazioni tra i 25 e i 50 metri.
Dall'analisi di Teha emerge che quest'ultima categoria ha subito la flessione più significativa, attribuibile in parte alla complessa logistica d'accesso a Genova e alla crescente competitività di altre località dotate di infrastrutture adeguate. Questo sottolinea come la competitività territoriale sia influenzata da fattori eterogenei e interconnessi.
Alberto Amico, rappresentante dei cantieri di Genova for Yachting, ha evidenziato come la città ligure abbia raggiunto una posizione di rilievo mondiale grazie agli investimenti privati in infrastrutture, ma avverte delle sfide future. Negli ultimi anni, nuovi cantieri e hub integrati per yacht da 35 ad oltre 100 metri sono stati progettati attraverso collaborazioni pubblico-private. Amico sottolinea che, nonostante la visione ed i progetti concreti dei privati, è fondamentale riallacciare un dialogo costruttivo con le istituzioni per superare gli ostacoli attuali che frenano il settore. La speranza è che con il rinnovo delle nomine e delle elezioni si possa proseguire il dialogo per mettere in atto sviluppi che rispettino le esigenze del mercato in rapido cambiamento.
Strategie di crescita per il settore nautico a Genova
Iniziative per rafforzare posizionamento competitivo nel mercato globale
Genova, Italia
Mobilita.news
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