Press
Agency

Sequestro di 6,5 tonnellate di cocaina al largo delle Azzorre

Collaborazione internazionale tra Portogallo e Spagna smantella sofisticata rete di narcotrafficanti

L'operazione "Nautilus", una manovra coordinata tra le autorità portoghesi e spagnole, ha recentemente portato ad un significativo sequestro al largo delle Azzorre. È infatti stato intercettato un piccolo sottomarino con un carico di 6,5 tonnellate di cocaina. Resta riservata l'informazione riguardo l'eventuale collegamento del mezzo al Primeiro Comando da Capital (Pcc), un’organizzazione criminale brasiliana conosciuta per la sua violenza ed il suo potere in America Latina. Questa organizzazione ha visto crescere la propria presenza in Portogallo, come testimoniano recenti operazioni di polizia e l'arresto del noto trafficante Gabriel Martinez Sousa. Questi, tra le altre attività, avrebbe guidato una rete di sommozzatori specializzati nel recupero di stupefacenti dai fondali delle navi.

Il sottomarino intercettato sarebbe partito dal Sudamerica e sarebbe riconducibile ad un cartello con le risorse necessarie per costruire mezzi sottomarini avanzati nei loro cantieri navali clandestini. È ancora in fase di indagine la destinazione finale del sottomarino: poteva essere il porto di Sines, in Portogallo, oppure il sottomarino puntava a trasferire il carico su imbarcazioni più piccole in mare aperto per una successiva distribuzione in Europa. I cinque membri d’equipaggio, originari di Brasile, Colombia e Spagna, sono stati tratti in arresto e compariranno davanti ad un giudice per ulteriori interrogatori.

L’impiego di sottomarini per il traffico di stupefacenti rappresenta una crescente preoccupazione per le autorità, vista la complessità delle tecnologie impiegate e l'ingegnosità dei cartelli nel superare le misure di sicurezza. L'operazione "Nautilus" costituisce un importante passo avanti nella lotta contro il narcotraffico internazionale, evidenziando al contempo la necessità di vigilanza continua e cooperazione internazionale per contrastare efficacemente queste attività illecite.

Suggerite

Musumeci: porti ed intermodalità per rilanciare l’entroterra

Collegamenti terrestri per far crescere i territori interni

Al "Luiss Diplomatic and Security Forum", "Diplosec 2026", il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una rete di trasporti ca... segue

Adm-GdF: sequestrata droga nel porto di Civitavecchia

Era in un doppiofondo di un'auto proveniente da Barcellona

I finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma, unitamente al personale della Polizia di Stato – Polizia di Frontiera marittima e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Uffic... segue

Fincantieri: nuovi ordini Vard e svolta nel cda di Osn

Una chiude un contratto per una fishery ibrida, mentre l'altra prepara il nuovo consiglio

Vard, la controllata norvegese del gruppo triestino Fincantieri, ha chiuso un contratto con Rosund Drift per una fishery di nuova generazione dal valore compreso tra 50 e 100 milioni di Euro (vedi Mobilità.news).... segue