Press
Agency

Maxi-multa della Commissione europea per le case automobilistiche e Acea

Dovranno pagare 458 milioni di Euro per un cartello sul riciclo dei veicoli

Quindici case automobilistiche e l'Associazione europea dei produttori di automobili (Acea) sono state multate dalla Commissione europea per 458 milioni di Euro. L'indagine di Bruxelles ha rivelato la loro partecipazione a un cartello sul riciclo dei veicoli fuori uso. Da quanto emerge, le aziende si sarebbero coordinate per anni per limitare la concorrenza nella gestione dei materiali delle automobili a fine vita. 

L'unica a non essere stata colpita dalla maxi-multa è Mercedes-Benz poiché ha beneficiato dell'immunità per aver rivelato il cartello alla Commissione europea. Le altre case produttrici coinvolte hanno ammesso la loro partecipazione al cartello e dovranno pagare le seguenti cifre: Stellantis 74,93 milioni, Mitsubishi 4,15 milioni, Ford 41,46 milioni, Renault-Nissan 81,46 milioni, Volkswagen 127,69 milioni, Toyota 23,55 milioni, Bmw 24,58 milioni, Volvo 8,89 milioni. General Motors, Mazda, Honda, Hyundai-Kia, Suzuki e Jaguar-Land Rover-Tata pagheranno una cifra minore, mentre Acea, come facilitatore d'intesa, ha ricevuto una multa di 500 mila Euro. 

Collegate

Il cartello delle 15 case automobilistiche e di Acea

Le motivazioni per cui la Commissione europea ha multato i produttori di veicoli

La Commissione europea ha multato 15 case automobilistiche e l'Associazione europea dei produttori di automobili (Acea) con una cifra complessiva di 458 milioni di Euro per aver partecipato per 15 anni,... segue

Suggerite

A28, chiusura rampe a Pordenone Centro Commerciale-Interporto

Lavori notturni nel weekend per limitare i disagi alla viabilità

Per consentire un intervento di ripavimentazione in piena sicurezza lungo l’Autostrade Alto Adriatico ha definito, lungo la A28 Conegliano-Portogruaro, la chiusura delle rampe dello svincolo di Pordenone C... segue

IA e ferrovia urbana: un controllo più efficiente e sostenibile

Intelligenza artificiale ricorrente per treni: più sicurezza e meno consumi

Un nuovo approccio di Masafumi Miyatake, professore del dipartimento di ingegneria e scienze applicate dell’università Sophia, e del dottorando Mingyu Lyu della facoltà di scienze e tecnologie, punta a m... segue

Mobilità pedonale 2025: il bilancio dei decessi in Italia

Il peso degli investimenti ed aree più colpite nel primo bilancio dell’anno

Il bilancio del 2025, per quanto riguarda le vittime, restituisce un quadro che vede 19 uomini e due donne deceduti. Tra loro, undici erano cittadini stranieri e dieci avevano nazionalità italiana. La... segue