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Borsa 4 aprile: calo in Europa e Asia

Ieri ripercussioni sui settori lusso, tecnologia e automotive a causa dei dazi

Le Borse europee sono in calo, rimane la preoccupazione per gli effetti dei dazi di Trump. La Borsa di Milano cede il 3,5% e sono in flessione anche Francoforte (-0,8%), Londra (-0,7%) e Parigi (-0,69%). Le Borse asiatiche concludono una seduta pesante, in scia con Wall Street: in rosso Tokyo (-2,75%), Seul (-0,86%), Mumbai (-1%), Hanoi (-3,75%) e Bangkok (-2,6%). La Russia, invece, apre in forte rialzo: Mosca ha guadagnato il 2,04% nei primi scambi di giornata e si è poi assestata su un +1,76% rispetto a ieri. 

Nella giornata di giovedì 3 aprile, definita da Trump come "giorno della liberazione", in Europa ne hanno risentito in particolare i settori del lusso e della tecnologia. Il comparto automobilistico, invece, ha contenuto le perdite. 

È stata riscontrata una flessione dell'1,3% per l'indice stoxx 600, che comprende 600 delle principali capitalizzazioni di mercato europee. Il lusso cede il 4,5% con Adidas (-10%), Pandora (-12%), Puma (-9%), Burberry e Richemont (-6%), Lvmh (-3,5%), Cucinelli (-4,2%), Hermes (-3,3%) e Moncler (-2,3%). Il settore tecnologico presenta le seguenti percentuali: Logitech International (-11%), Nokia (-5%), Asml (-3%), Stm (-1,7%).

Il settore dell'automotive è calato dello 0,9%, con Porsche che ha ceduto l'1,5%, Valeo (-1,8%), Iveco (-0,8%), Renault e Volkswagen (-0,6%), Mercedes (-0,3%),Pirelli (-1,2%), Brembo (-0,3%). È però in controtendenza Stellantis, che ha presentato un +0,8%. 

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