Press
Agency

Uiltrasporti: il controllo dei porti deve rimanere pubblico

Il sindacato è contrario alla proposta di Salvini di considerare soci privati

Il segretario generale di Uiltrasporti Marco Verzari e il segretario nazionale Giuliano Galluccio hanno commentato la riforma dei porti che il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini sta portando avanti: "Invece di pensare a svendere i porti sarebbe più utile concentrarsi su come garantirne la competitività, attraverso regole chiare di concorrenza e rafforzando la presenza pubblica e il ruolo di controllo delle Autorità di Sistema Portuale". La riforma - che dovrebbe essere pronta entro la primavera -, infatti, prevederebbe la gestione dei porti da parte di una società pubblica con soci privati. 

Data l'importanza dei porti per l'economia italiana, per l'approvvigionamento energetico e la sicurezza del Paese "non è possibile anche solo immaginare un'operazione che, di fatto, sottrarrebbe al controllo pubblico un asset strategico per l'interesse nazionale, specialmente in una fase storica come quella attuale, in cui il modello dell'economia globalizzata sembra aver fallito, e si sta tornando verso modelli più "regionalizzati", come il nearshoring e il friendshoring", ha dichiarato Uiltrasporti. La richiesta del sindacato al ministro è di rispondere alle domande del settore riguardo a più tutele sociali e più sicurezza, per le quali è fondamentale che il controllo sia pubblico. 

Suggerite

Codici: serve massima trasparenza su modifica porto di Ancona

Per ospitare le grandi navi da crociera

Presentata un’istanza di accesso agli atti sul banchinamento di Molo Clementino

Aeroporto di Genova: la stagione estiva 2026

Si rafforzano i charter al servizio del mercato crocieristico

Da maggio, al via il nuovo collegamento con Vienna operato da Austrian Airlines per gli ospiti delle crociere Costa

Deroga al Jones Act e rilascio riserve: impatti su porti e logistica

Feeder interiori, barge positioning e pressioni sui costi: sfide per continuità ed affidabilità

L’amministrazione statunitense ha disposto una deroga temporanea alla normativa sul cabotaggio, autorizzando per 60 giorni navi battenti bandiera estera a svolgere servizi coastwise tra porti nazionali. L... segue