Venerdì a Porto Marghera si terrà l’assemblea annuale dell’Unione interporti riuniti (Uir), un evento di grande rilievo per il settore logistico italiano, ospitato presso l’Interporto Rivers di Venezia. L’incontro sarà l’occasione per presentare la relazione 2025 dell’associazione che coordina gli interporti nazionali, ponendo al centro il tema “La forza delle connessioni”: un chiaro riferimento all’importanza della sinergia tra pubblico e privato, industria e territorio, fondamentali per il futuro della logistica italiana e la competitività del sistema Paese.
Tuttavia, l’attenzione di molti sarà rivolta alla figura di Matteo Gasparato, presidente del Consorzio Zai - Interporto Quadrante Europa di Verona e candidato principale, insieme ad Alberto Rossi, alla presidenza dell’Autorità portuale di Venezia e Chioggia. Gasparato, con un solido background manageriale nel settore logistico ed una storia politica nel centrodestra veronese, è sostenuto da esponenti leghisti come l’assessore regionale ai Trasporti Elisa De Berti, che sarà presente all’evento al suo fianco. Rossi, invece, rappresenta un profilo differente: genovese, direttore di Assarmatori e legato al mondo armatoriale Msc, risulta gradito alla Lega e gode di ampi consensi nel comparto marittimo nazionale.
La presidenza dell’Autorità portuale è attualmente in una fase di transizione, con il mandato di Fulvio Lino di Blasio in scadenza a fine maggio e la possibile nomina di un commissario fino all’insediamento ufficiale del nuovo presidente. La decisione definitiva arriverà tramite una lettera ministeriale firmata da Matteo Salvini e richiederà successivamente il parere della Regione Veneto e la convalida delle commissioni parlamentari.
Il futuro presidente dovrà affrontare sfide complesse, tra cui l’armonizzazione delle attività portuali con la tutela ambientale della laguna di Venezia, la gestione di progetti infrastrutturali di rilievo come il Mose, gli scavi portuali e il terminal crociere, tutti soggetti a valutazioni di impatto ambientale rigorose.
L’assemblea sarà introdotta dagli interventi di De Berti, del sindaco Luigi Brugnaro – la cui partecipazione è ancora da confermare – e di Bruno Savio, amministratore delegato di Interporto Rivers Venezia. A seguire, la relazione del presidente Gasparato darà il via a una serie di incontri con rappresentanti degli interporti italiani principali come Nola, Novara e Parma, per discutere le strategie future del settore. In questo contesto ad alta importanza strategica, l’evento di Porto Marghera si configura come un momento chiave per il rilancio integrato della logistica nazionale ed il rafforzamento dei nodi intermodali.
Assemblea Uir a Porto Marghera: sfide e leadership per la logistica veneta
Sinergie pubblico-private ed ambientali al centro della governance dei trasporti
Venezia, VE, Italia
Mobilita.news
Collegate
Gasparato: "Guidare Venezia non è un ripiego"
Queste le parole del candidato presidente dell'Autorità portuale del mare Adriatico Settentrionale
"Guidare Venezia non è un ripiego" ha dichiarato Matteo Gasparato, candidato alla presidenza dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico Settentrionale. "Ho presentato la mia candidatura per V... segue
Suggerite
Musumeci: porti ed intermodalità per rilanciare l’entroterra
Collegamenti terrestri per far crescere i territori interni
Al "Luiss Diplomatic and Security Forum", "Diplosec 2026", il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una rete di trasporti ca... segue
Adm-GdF: sequestrata droga nel porto di Civitavecchia
Era in un doppiofondo di un'auto proveniente da Barcellona
I finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma, unitamente al personale della Polizia di Stato – Polizia di Frontiera marittima e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Uffic... segue
Fincantieri: nuovi ordini Vard e svolta nel cda di Osn
Una chiude un contratto per una fishery ibrida, mentre l'altra prepara il nuovo consiglio
Vard, la controllata norvegese del gruppo triestino Fincantieri, ha chiuso un contratto con Rosund Drift per una fishery di nuova generazione dal valore compreso tra 50 e 100 milioni di Euro (vedi Mobilità.news).... segue