Press
Agency

Ministro tedesco Wadephul: pericolo di scontro militare nel Mar Baltico

Germania pronta ad innalzare le spese per difesa, infrastrutture e sicurezza informatica

La regione del Mar Baltico sarebbe un pericoloso punto caldo geopolitico. Lo ha affermato il ministro degli esteri tedesco Johann Wadephul all'inizio della Conferenza sulla sicurezza di Kiel (20 giugno): "Questa è una zona in cui il pericolo di uno scontro militare è reale, una zona in cui le attività ibride della Russia stanno minando la nostra pace e la nostra sicurezza". Alla cerimonia di apertura della conferenza il ministro degli esteri lettone Baiba Braze ha affermato che "se succede qualcosa nel Mar Baltico, è un disastro" e si è soffermata sulla presenza della flotta ombra russa in quel territorio che, come spiegato da Wadephul, avrebbe gettato le ancore per danneggiare i cavi di dati e di energia sott'acqua; si sospetta inoltre che le navi cargo servano come piattaforme per schierare truppe civili. "Queste operazioni ibride e provocazioni militari sono pericolose e seguono uno schema: il loro obiettivo è destabilizzare le nostre società e mettere alla prova la nostra capacità di reazione" ha commentato il ministro tedesco sostenendo anche che il presidente russo Vladimir Putin è consapevole dell'importanza strategica del Mar Baltico. Fondamentale, quindi, secondo Wadephul, una presenza militare forte e flessibile nell'area: la Germania a questo fine sarebbe pronta a spendere non solo il 3,5% della sua produzione economica per la difesa -fino ad ora la spesa era di circa il 2,1%- , ma anche un ulteriore 1,5% per infrastrutture e sicurezza informatica . 

Suggerite

Codici: serve massima trasparenza su modifica porto di Ancona

Per ospitare le grandi navi da crociera

Presentata un’istanza di accesso agli atti sul banchinamento di Molo Clementino

Aeroporto di Genova: la stagione estiva 2026

Si rafforzano i charter al servizio del mercato crocieristico

Da maggio, al via il nuovo collegamento con Vienna operato da Austrian Airlines per gli ospiti delle crociere Costa

Deroga al Jones Act e rilascio riserve: impatti su porti e logistica

Feeder interiori, barge positioning e pressioni sui costi: sfide per continuità ed affidabilità

L’amministrazione statunitense ha disposto una deroga temporanea alla normativa sul cabotaggio, autorizzando per 60 giorni navi battenti bandiera estera a svolgere servizi coastwise tra porti nazionali. L... segue