Press
Agency

Due nuovi natanti "eco" per i porti di Trieste e Venezia

Le navi saranno dotate di propulsore elettrico e realizzati in materiale composito avanzato

Ai porti di Venezia e Trieste sono destinati due nuovi natanti "eco", mezzi a propulsione elettrica con lunghezza di 10 metri e larghezza dai 3 ai 4 metri; previste funzioni di barca da lavoro, pilotina e trasferimento passeggeri. Avranno autonomia di almeno 40 miglia nautiche a 8 nodi di velocità e potranno trasportare tra le 8 e le 12 persone sedute nella cabina. Lo scafo sarà realizzato in materiale composito avanzato o in lega di alluminio. Collaudo e consegna sono previsti per il secondo trimestre 2026.

Le navi verranno costruite dalla società veneziana Cantiere Mancini, basata a Mirano. Il progetto rientra nel programma "Green Ports" che riceve finanziamenti dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) ed è gestito dal ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica. L'obiettivo delle Autorità di sistema portuali è di "ridurre le emissioni nell’ambiente attraverso un ammodernamento del parco mezzi del sistema portuale".

Suggerite

Costa Crociere riposiziona la flotta: focus su Canarie e Madeira

Riposizionamento per garantire continuità operativa, logistica e sicurezza degli ospiti

A seguito dell'aggravarsi della crisi in Medio Oriente, Costa Crociere ha riprogettato il posizionamento della propria flotta per la stagione invernale 2026/27, rinunciando agli itinerari nell'area del... segue

Autotrasporto veneto chiede unità di crisi per il porto di Venezia

Proposta di task force per sorvegliare flussi, indicatori e attivare contromisure operative

Le associazioni venete dell'autotrasporto — Confartigianato Imprese Veneto, Fai Veneto e Cna Fita Veneto — hanno richiesto formalmente l'istituzione di una Unità di crisi operativa per il porto di Vene... segue

Petrolio verso i 100$ spinge il comparto energia in Borsa

Tensione nello Stretto di Hormuz sostiene i titoli energetici: Enel, Eni ed utility in evidenza

Il ritorno del petrolio vicino a quota 100 dollari mantiene sotto pressione i mercati ma favorisce il comparto energetico, tra i pochi in territorio positivo in una seduta dominata dall’avversione al r... segue