Press
Agency

Perché le auto giapponesi sono così affidabili?

Le classifiche di affidabilità lo confermano da anni: i marchi giapponesi dominano



Nel rapporto J.D. Power più recente, Lexus e Nissan occupano i primi posti, e la maggior parte dei modelli capaci di superare i 400.000 km proviene dal Giappone. Ma da dove nasce questa superiorità?

Alla base c’è il kaizen, la filosofia del miglioramento continuo: ogni fase produttiva, dalla progettazione al montaggio, è controllata con rigore per ridurre difetti e sprechi. I costruttori nipponici privilegiano inoltre soluzioni semplici e robuste. Come diceva Henry Ford, “tutto ciò che non c’è non si rompe”: da qui la scelta di motori aspirati e cambi CVT, meno sofisticati ma più duraturi rispetto alle trasmissioni doppia frizione.

Per Toyota, Nissan, Suzuki o Mazda, l’affidabilità è un vero valore commerciale: la loro reputazione si fonda sulla promessa di auto che “non ti lasciano mai a piedi”. Perdere questa fiducia significherebbe compromettere decenni di lavoro.

Naturalmente, anche le giapponesi hanno punti deboli: alcuni diesel Subaru e Mazda si sono rivelati fragili, e modelli come Toyota Proace City Verso o Mitsubishi ASX condividono componenti europei meno collaudati. Tuttavia, l’immagine di solidità rimane uno dei tratti distintivi dell’auto “made in Japan”.

Suggerite

Mobilita.news augura a tutti Buona festa del lavoro

L'agenzia riaprirà regolarmente lunedì 4 maggio

Mobilita.news comunica ai propri abbonati, collaboratori, fan dei social media, che l'agenzia rimarrà chiusa domani, primo maggio, in occasione della Festa del lavoro.La pubblicazione delle notizie riprenderà q... segue

Primo maggio, Mattarella visita stabilimento di Piaggio a Pontedera

"La sicurezza sul lavoro resta un impegno, un dovere che non consente rinunce o distinguo"

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha aperto le celebrazioni della Festa del lavoro 2026 con una visita allo stabilimento Piaggio di Pontedera (Pisa), uno dei simboli della creatività... segue

Lazio: raccolte oltre 16 mila tonnellate di pneumatici fuori uso nel 2025

Per una lunghezza pari a 15 volte l'intero Gra di Roma o 70 mila treni Frecciarossa

Nel Lazio, il sistema di raccolta e riciclo degli Pneumatici fuori uso (Pfu) coordinato da Ecopneus, società senza scopo di lucro e principale operatore per la gestione ed il recupero dei Pfu, ha racco... segue