Press
Agency

Droni colpiscono il terminal petrolifero di Tuapse: danni ed incendi

Mosca rivendica 164 intercettazioni; inchieste aperte su merci esportate e forniture elettriche

Nella notte un attacco attribuito alle forze armate dell'Ucraina ha colpito il terminal petrolifero di Tuapse sul Mar Nero, uno dei principali nodi di esportazione dei prodotti raffinati russi. Le autorità della regione di Krasnodar segnalano danni alle infrastrutture del terminal e ad una petroliera ormeggiata: rottami di uno dei droni caduti hanno provocato un incendio a bordo e lesionato la sovrastruttura del ponte. Non sono stati riportati feriti. Il terminal di Tuapse, situato a circa 8 km dal porto omonimo, gestisce i flussi di prodotto della raffineria locale e delle raffinerie del gruppo Samara di Rosneft; secondo stime "Reuters" ha movimentato 7,1 milioni di tonnellate nei primi nove mesi dell'anno. Fonti locali e canali "Telegram" filorussi indicano che si sono sviluppati almeno tre focolai: due nell'area dei pontili in acque profonde del RN‑Marine Terminal Tuapse LLC ed uno presso il caricatore vicino al frangiflutti meridionale. È segnalato inoltre un possibile incendio al molo per il carico secco nella parte nord‑occidentale della baia. Le autorità locali, riprese da "Ria Novosti", parlano anche di due imbarcazioni mercantili straniere danneggiate, senza fornire dettagli sulle nazionalità o sull'entità dei danni. 

Contemporaneamente è stato lanciato un massiccio attacco con droni contro un complesso elettrico nella regione di Luhansk, sotto controllo russo: Leonid Pasechnik, a capo dell'autoproclamata repubblica, ha denunciato colpi a sottostazioni in quattro municipalità con conseguenti interruzioni di fornitura elettrica. Il ministero della difesa di Mosca ha reso noto che i sistemi antiaerei hanno intercettato e distrutto 164 droni ucraini durante la notte, di cui 39 sorvolavano il Mar Nero e 32 la regione di Krasnodar. Le verifiche sulle conseguenze operative per la logistica marittima e l'approvvigionamento energetico sono in corso.

Suggerite

Musumeci: porti ed intermodalità per rilanciare l’entroterra

Collegamenti terrestri per far crescere i territori interni

Al "Luiss Diplomatic and Security Forum", "Diplosec 2026", il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una rete di trasporti ca... segue

Adm-GdF: sequestrata droga nel porto di Civitavecchia

Era in un doppiofondo di un'auto proveniente da Barcellona

I finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma, unitamente al personale della Polizia di Stato – Polizia di Frontiera marittima e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Uffic... segue

Fincantieri: nuovi ordini Vard e svolta nel cda di Osn

Una chiude un contratto per una fishery ibrida, mentre l'altra prepara il nuovo consiglio

Vard, la controllata norvegese del gruppo triestino Fincantieri, ha chiuso un contratto con Rosund Drift per una fishery di nuova generazione dal valore compreso tra 50 e 100 milioni di Euro (vedi Mobilità.news).... segue