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Moby sospende il collegamento Palermo–Napoli: sindaco chiede ripristino

Taglio del servizio nel periodo festivo mette a rischio posti di lavoro e la mobilità dei pendolari

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha espresso rammarico per la decisione di Moby Lines di sospendere da oggi il servizio passeggeri denominato "il postale" sulla rotta Palermo–Napoli, servita dalle unità Raffaele Rubattino e Vincenzo Florio (ex-Tirrenia). Il primo cittadino ha auspicato che la compagnia possa tornare sui suoi passi e ripristinare la linea, definendola strategica per i tanti palermitani e siciliani che facevano tappa a Napoli, nodo di smistamento per raggiungere altre destinazioni nazionali. 

La sospensione arriva in prossimità delle festività natalizie, periodo in cui molti connazionali residenti al Centro‑Nord scelgono la nave come alternativa ai costi elevati del trasporto aereo. Il sindaco ha inoltre manifestato solidarietà verso i marittimi ed il personale amministrativo coinvolto, sottolineando i rischi occupazionali e l’incertezza del futuro professionale per chi lavora sulla linea. 

Storicamente la navigazione postale tra Palermo e Catania affonda le radici nel 1856 con la compagnia Due Sicilie; nel 1858 la gestione passò agli imprenditori Ignazio e Vincenzo Florio. Negli ultimi decenni la continuità del servizio è stata garantita da Tirrenia, il cui marchio è rimasto visibile sulle fiancate anche dopo l’acquisizione da parte di Moby avvenuta circa quindici anni fa: per i palermitani resta ancora “il postale”. Va ricordato che la tratta è servita da tempo anche da altri operatori marittimi.

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