Press
Agency

Autotrasporto: pedaggi ed accise mettono a rischio la filiera

Rincari carburante e tariffe autostradali: in pericolo margini, prezzi e servizi

Patto per il Nord segnala che la manovra di bilancio, introducendo un aumento delle accise sul gasolio a partire dal primo gennaio 2026, si combina con l’incremento previsto dei pedaggi autostradali, generando un duplice impatto sui costi di mobilità. L’effetto non è circoscritto ai soli automobilisti —milioni di conducenti quotidiani— ma interessa in modo significativo il settore merci su gomma: sul territorio nazionale circolano infatti oltre 4 milioni di autocarri alimentati a gasolio. Per le imprese di autotrasporto ciò si traduce in un aumento dei costi operativi unitari (consumi di carburante e pedaggi per chilometro percorso), con inevitabile pressione sui margini. 

In assenza di interventi compensativi, è prevedibile una traslazione parziale o totale di questi maggiori oneri sui listini di vendita delle merci trasportate, con conseguenze sui prezzi al consumo e quindi sul potere d’acquisto delle famiglie, già sotto stress per il caro-vita. La nota evidenzia la necessità di valutare l’impatto sistemico delle misure fiscali e tariffarie sul sistema logistico nazionale: non solo costi diretti, ma anche effetti su competitività delle imprese, capacità di servizio e filiere produttive che dipendono fortemente dal trasporto su strada. Patto per il Nord chiede quindi che nelle scelte politiche si tengano in conto meccanismi di mitigazione per gli operatori del trasporto-merci e misure di sostegno ai consumatori più vulnerabili, per evitare che l’aumento delle accise si traduca in un ulteriore aggravio per tutta la catena logistica e per i cittadini.

Suggerite

A28, chiusura rampe a Pordenone Centro Commerciale-Interporto

Lavori notturni nel weekend per limitare i disagi alla viabilità

Per consentire un intervento di ripavimentazione in piena sicurezza lungo l’Autostrade Alto Adriatico ha definito, lungo la A28 Conegliano-Portogruaro, la chiusura delle rampe dello svincolo di Pordenone C... segue

IA e ferrovia urbana: un controllo più efficiente e sostenibile

Intelligenza artificiale ricorrente per treni: più sicurezza e meno consumi

Un nuovo approccio di Masafumi Miyatake, professore del dipartimento di ingegneria e scienze applicate dell’università Sophia, e del dottorando Mingyu Lyu della facoltà di scienze e tecnologie, punta a m... segue

Mobilità pedonale 2025: il bilancio dei decessi in Italia

Il peso degli investimenti ed aree più colpite nel primo bilancio dell’anno

Il bilancio del 2025, per quanto riguarda le vittime, restituisce un quadro che vede 19 uomini e due donne deceduti. Tra loro, undici erano cittadini stranieri e dieci avevano nazionalità italiana. La... segue