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Tangenziale di Napoli, pedaggi e Rc auto: automobilisti sotto scacco

Pressione economica su pendolari ed imprese: cantieri, incidenti e norme che favoriscono le compagnie

Durante il voto sulla legge di bilancio Avs (Alleanza verdi e sinistra)ha segnalato in Aula quello che considera un vero e proprio aggravio per gli automobilisti: tra rincari dei pedaggi ed aumenti delle polizze Rc Auto la pressione sui cittadini cresce. 

Dal primo gennaio 2026 il pedaggio della Tangenziale di Napoli potrebbe salire a 1,05 Euro in seguito all'adeguamento all'inflazione dello 1,5%, operazione che resta subordinata alla conferma del ministero delle Infrastrutture e trasporti (Mit). Si tratta di un incremento che pesa su un’infrastruttura strategica per la mobilità urbana: la Tangenziale è infatti l’unico asse autostradale interamente interno ad una grande città europea ad essere soggetto a pedaggio, una anomalia che denuncia da anni. Aumenti tariffari non accompagnati da miglioramenti dei servizi sono inaccettabili: gli utenti pagano di più per confrontarsi quotidianamente con cantieri interminabili, incidenti ricorrenti e congestioni che ostacolano la circolazione. 

Sul fronte Rc Auto, Avs ha ripetutamente proposto misure —disegni di legge, emendamenti ed ordini del giorno — per introdurre una tariffazione nazionale favorevole agli automobilisti virtuosi, cioè chi non causa sinistri da almeno dieci anni. Queste proposte sono state sistematicamente respinte dalla maggioranza. Oggi il rischio è che gli aumenti colpiscano tutti, mentre il quadro normativo continua a privilegiare gli interessi delle grandi compagnie assicurative rispetto a quelli degli automobilisti.

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