Press
Agency

Calano i prezzi elettrici: GME registra una flessione settimanale

Indicatori: PUN a 108,41 €/MWh, volumi 3,9 TWh e liquidità 79,7%

Nella settimana compresa tra lunedì 22 e domenica 28 dicembre il Gestore del mercato elettrico (GME) ha rilevato un prezzo medio nazionale dell’energia, indicizzato dal PUN, pari a 108,41 Euro per MWh. Si tratta di un calo rispetto alla settimana precedente (116,90 €/MWh), con una riduzione di circa 8,49 €/MWh, ovvero approssimativamente il 7,3%. I volumi scambiati direttamente sulla borsa organizzata dal GME hanno raggiunto 3,9 milioni di MWh, mentre la quota di liquidità – indicativa della percentuale di domanda ed offerta soddisfatta nel mercato– si è attestata al 79,7%. Sul fronte territoriale i valori medi hanno mostrato una relativa omogeneità: il Centro-Sud ha registrato il prezzo medio più alto tra le aree considerate, pari a 108,53 €/MWh, mentre la Sardegna si è collocata sul minimo regionale con 107,76 €/MWh. Questi dati fotografano una settimana caratterizzata da un moderato ribasso delle quotazioni rispetto al periodo precedente, mantenendo tuttavia livelli che richiedono attenzione nel monitoraggio dell’andamento dei mercati e della liquidità, fattori decisivi per la stabilità operativa degli operatori del settore.

Suggerite

IA e ferrovia urbana: un controllo più efficiente e sostenibile

Intelligenza artificiale ricorrente per treni: più sicurezza e meno consumi

Un nuovo approccio di Masafumi Miyatake, professore del dipartimento di ingegneria e scienze applicate dell’università Sophia, e del dottorando Mingyu Lyu della facoltà di scienze e tecnologie, punta a m... segue

Forum in Masseria, l’Europa chiama le imprese al cambio di passo

A Manduria istituzioni ed aziende discutono competitività, energia ed innovazione europea

Alla Masseria Li Reni di Manduria prende avvio da oggi e fino a domenica la summer edition della sesta edizione del Forum in Masseria, la rassegna economica e politica ideata da Bruno Vespa e Comin & P... segue

Monti alla guida di Terna, dubbi sul profilo per la transizione

Una scelta manageriale che apre interrogativi sulle competenze necessarie per la rete elettrica

La nomina di Pasqualino Monti alla guida di Terna SpA apre una fase delicata per la società incaricata di gestire la rete elettrica nazionale, mentre il Paese affronta la parte più complessa della propria t... segue