Il mistero attorno alla presenza di Dreame al CES 2026 ha trovato una spiegazione netta: il colosso cinese noto per aspirapolvere e piccoli elettrodomestici si è mosso sul fronte automotive attraverso un marchio ad hoc. Verifiche negli archivi societari hanno infatti rivelato che Kosmera non è un nome estraneo ma il brand EV creato da Dreame e gestito tramite la controllata Xingchen Future (nota anche come Star Motor), con sede a Suzhou nell’area dell’estuario del Fiume Azzurro. Dreame ha pianificato di separare la sua immagine consumer da quella veicolistica: al CES saranno esposte una hypercar 100% elettrica — annunciata inizialmente «oltre 1000 Cv", ma che secondo fonti tecniche sfiorerebbe i 1900 Cv — e una berlina Reev con propulsione range‑extender. Entrambi i modelli sfoggeranno il marchio Kosmera, non il logo domestico Dreame. L’operazione è chiaramente orientata allo sviluppo dei NEV (new energy vehicles), segmento fortemente incentivato in Cina. Dreame intende sfruttare la propria esperienza nella smart home — denominata internamente "Technology Bridge" — per integrare algoritmi di intelligenza artificiale a bordo: si parla di AI Coach, sistemi avanzati di assistenza alla guida e architetture sensoristiche sofisticate, oltre all’uso di materiali compositi e soluzioni lightweight per ottimizzare potenza e massa. La tabella di marcia prevede l’avvio della produzione di serie nel 2027. Il progetto è già in fase di collaborazione con partner europei e non esclude la realizzazione di uno stabilimento produttivo in Germania, a supporto della localizzazione industriale e della supply chain per componenti ad alte prestazioni.
Dreame svela Kosmera: EV ad alte prestazioni e produzione 2027
Intelligenza artificiale a bordo, materiali compositi e possibile stabilimento produttivo in Germania
Berlino, Germania
Mobilita.news
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