Ieri, mentre in Italia rientravano le salme dei cinque (di sei) giovani morti, a Crans‑Montana si sono concentrate tensioni ed un’inchiesta ancora aperta. Domenico Marocchi, inviato di "1 Mattina News", ha raccontato in diretta di un’aggressione verbale e fisica subita da lui e dai colleghi davanti ad uno dei tre locali riconducibili ai coniugi Moretti, attualmente sotto indagine. L'inviato spiega che la troupe stava semplicemente riprendendo un cartello posto su suolo pubblico che segnalava la chiusura del ristorante. A quel punto è sopraggiunta un’auto a forte velocità con musica ad alto volume: ne sono usciti tre individui che avrebbero iniziato ad insultare la squadra, con offese rivolte agli italiani. Quando i reporter stavano per allontanarsi, sono arrivate altre sette persone che hanno circondato la vettura; le immagini mostrano poi un contatto fisico e colpi dati all’automobile e dagli specchietti, dopo uno spintone che ha costretto i giornalisti a ripararsi all’interno. Marocchi ha aggiunto che nel pomeriggio altri colleghi di un giornale svizzero in lingua tedesca erano stati allontanati, senza però degenerare in violenza. Dalla ricognizione dei filmati, tra le persone accorse in un secondo momento risulterebbe presente Jacques Moretti in posizione laterale, senza partecipare all’aggressione: l'inviato parla di una rete di persone attorno ai gestori che avrebbe reagito in modo intimidatorio. La troupe annuncia l’intenzione di presentare formale denuncia per quanto avvenuto. L’episodio è destinato ad alimentare ulteriori approfondimenti nell’ambito dell’inchiesta in corso.
Intanto oggi, mercoledì 7 gennaio 2026, è la giornata dei funerali per Chiara Costanzo, Achille Barosi, Riccardo Minghetti, Sofia Prosperi e Giovanni Tamburi, nelle diverse città di provenienza dei ragazzi (rispettivamente Milano, Roma, Lugano e Bologna), mentre domani giovedì 8 quelli di Emanuele Galeppini a Genova.
Sempre oggi, mercoledì, al rientro dalle vacanze festive, in tutte le scuole italiane viene osservato un minuto di silenzio.