Gli Stati Uniti hanno proseguito le loro operazioni in mare nonostante l'appello di Mosca a rispettare la libertà di navigazione: ieri il ministero degli esteri russo ha espresso "preoccupazione" per il caso. Al centro della disputa c'è la porta-cisterna ora battezzata Marinera, grande 330 metri per 60 di larghezza, che fino a due settimane fa navigava come Bella 1 quando aveva tentato senza successo di attraccare in un porto venezuelano per caricare petrolio. All'epoca la nave era priva di nazionalità effettiva ed esponeva la bandiera della Guyana; secondo la Casa Bianca, dal 2024 è soggetta ad un ordine di sequestro giudiziario nell'ambito dell'indagine sulla cosiddetta "flotta ombra" russa, utilizzata per eludere le restrizioni internazionali sul petrolio. Nonostante fosse vuota, la guardia costiera statunitense l'ha seguita nell'Atlantico. Durante il pedinamento i nuovi operatori di bordo hanno apposto una bandiera russa sulla fiancata, cambiato il nome in Marinera ed avviato una registrazione frettolosa in Russia. Mosca aveva chiesto di interrompere l'inseguimento; la replica formale del ministero degli esteri denuncia un'azione che mette in discussione principi di diritto marittimo e solleva questioni di sovranità registrativa. La vicenda resta sotto stretta osservazione per le implicazioni politiche e commerciali nel contesto delle sanzioni energetiche.
Petroliera Marinera inseguita dalla guardia costiera Usa
Contesa sulla bandiera e sulla presunta flotta ombra russa: implicazioni legali e commerciali
Roma, RM, Italia
Mobilita.news
Suggerite
Musumeci: porti ed intermodalità per rilanciare l’entroterra
Collegamenti terrestri per far crescere i territori interni
Al "Luiss Diplomatic and Security Forum", "Diplosec 2026", il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una rete di trasporti ca... segue
Adm-GdF: sequestrata droga nel porto di Civitavecchia
Era in un doppiofondo di un'auto proveniente da Barcellona
I finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma, unitamente al personale della Polizia di Stato – Polizia di Frontiera marittima e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Uffic... segue
Fincantieri: nuovi ordini Vard e svolta nel cda di Osn
Una chiude un contratto per una fishery ibrida, mentre l'altra prepara il nuovo consiglio
Vard, la controllata norvegese del gruppo triestino Fincantieri, ha chiuso un contratto con Rosund Drift per una fishery di nuova generazione dal valore compreso tra 50 e 100 milioni di Euro (vedi Mobilità.news).... segue