Mercoledì 14 gennaio alle ore 10, in diretta streaming dalla stazione italo-francese Concordia (Antartide), sarà inaugurato l’Ice Memory Sanctuary: una cavità artificiale ricavata sotto strati compatti di neve pensata per l’archiviazione a lungo termine di carote di ghiaccio. Le prime due provette conservate provengono da ghiacciai alpini: una dal Col du Dôme sul Monte Bianco (Francia) e l’altra dal Grand Combin (Svizzera).
Secondo Enea, questi campioni offriranno alle future generazioni di ricercatori dati unici sul clima e sull’ambiente terrestre; ad essi si aggiungeranno progressivamente carote provenienti da ghiacciai di tutto il mondo, sempre più minacciati dal riscaldamento globale. L’iniziativa, promossa dalla Ice Memory Foundation con i partner fondatori —tra cui il Cnr e l’Università Ca’ Foscari di Venezia per l’Italia — ha visto il coinvolgimento operativo di Enea, che in qualità di ente attuatore del Programma nazionale di ricerca in antartide (Pnra) ha coordinato logistica e realizzazione dell’ice cave insieme all’istituto polare francese (Ipev). Le carote sono state trasferite in sicurezza via nave rompighiaccio Laura Bassi dell’Ogs fino alla base costiera Mario Zucchelli e successivamente trasportate per via aerea alla stazione Concordia, collocata a 3200 metri sul plateau antartico. All’evento parteciperanno i rappresentanti degli enti coinvolti; per Enea interverrà in collegamento dalla stazione il station leader Riccardo Scipinotti.