Press
Agency

Esuberi e ristrutturazioni: la crisi dei fornitori auto europei

Concorrenza cinese, domanda EV debole e regole Ue in arrivo spingono verso consolidamento

La filiera europea della componentistica automobilistica sta attraversando una crisi strutturale che si traduce in una perdita massiccia di posti di lavoro: oltre 100.000 esuberi annunciati negli ultimi due anni. I dati Clepa, rilanciati dal "Financial Times", registrano circa 54.000 tagli nel 2024 ed altri 50.000 nel 2025, cifre superiori a quelle della fase pandemica (53.700 tra 2020-21). Secondo il sindacato dei fornitori, è una emorragia senza precedenti che non è stata arginata. Le cause sono multiple ed interconnesse: immatricolazioni europee ancora sotto i livelli pre-Covid, una domanda di veicoli elettrici più debole del previsto che ha costretto gli Oem a ridurre turni e volumi, e la crescente pressione competitiva dai produttori cinesi che offrono veicoli tecnicamente solidi a prezzi significativamente inferiori, erodendo quote di mercato e margini lungo la catena del valore. 

Anche i grandi gruppi non sono immuni: piani di ristrutturazione e riduzione della forza-lavoro sono stati annunciati da Bosch (fino a 13.000 posti entro il 2030 per colmare un gap di costi annuale di 2,5 miliardi), Valeo, Forvia, Schaeffler, Continental/Aumovio e Mahle (circa 1000 esuberi). I timori includono inoltre l’impatto dei dazi statunitensi sulla domanda globale di componenti. Il settore prevede una fase di consolidamento e riallineamento delle capacità nei prossimi 2–3 anni. Fornitori ed alcuni manager evocano una selezione competitiva del mercato che potrebbe accelerare fusioni e chiusure di impianti. Sul fronte politico Bruxelles sta valutando clausole di origine “made in Europe” per alcune filiere critiche: i fornitori chiedono una soglia intorno al 75% di contenuto locale, mentre le case temono ricadute sui costi e sulla competitività. Le proposte della Commissione sono attese entro fine mese; fino ad allora la filiera resta esposta a forte incertezza occupazionale ed industriale.

Suggerite

A28, chiusura rampe a Pordenone Centro Commerciale-Interporto

Lavori notturni nel weekend per limitare i disagi alla viabilità

Per consentire un intervento di ripavimentazione in piena sicurezza lungo l’Autostrade Alto Adriatico ha definito, lungo la A28 Conegliano-Portogruaro, la chiusura delle rampe dello svincolo di Pordenone C... segue

IA e ferrovia urbana: un controllo più efficiente e sostenibile

Intelligenza artificiale ricorrente per treni: più sicurezza e meno consumi

Un nuovo approccio di Masafumi Miyatake, professore del dipartimento di ingegneria e scienze applicate dell’università Sophia, e del dottorando Mingyu Lyu della facoltà di scienze e tecnologie, punta a m... segue

Mobilità pedonale 2025: il bilancio dei decessi in Italia

Il peso degli investimenti ed aree più colpite nel primo bilancio dell’anno

Il bilancio del 2025, per quanto riguarda le vittime, restituisce un quadro che vede 19 uomini e due donne deceduti. Tra loro, undici erano cittadini stranieri e dieci avevano nazionalità italiana. La... segue