Press
Agency

BP svaluta asset transizione fino a 5 mld e cambia leadership

Debito netto in calo dopo cessioni per 3,5 mld$, trading petrolifero sotto pressione

Bp annuncia una svalutazione fino a 5 miliardi di dollari nel quarto trimestre 2025 legata principalmente al portafoglio “transition” del gruppo. In Borsa a Londra il titolo limita la flessione allo 0,66%, malgrado l’impatto atteso sui conti. La maggior parte degli oneri —stimati tra 4 e 5 mld$— riguarda il segmento gas e low‑carbon, che comprende asset eolici, solari e progetti idrogeno, ritenuti ora meno redditizi o strategici. Il management segnala inoltre una performance debole nel trading petrolifero: ritardi nei prezzi rispetto alla produzione nel Gulf of Mexico e negli Emirati determinerebbero un effetto negativo supplementare tra 200 e 400 mln$. La produzione upstream è prevista sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente. 

Sul fronte finanziario il leverage migliora: il debito netto di fine trimestre dovrebbe assestarsi tra 22 e 23 mld$, in calo rispetto ai 26,1 mld$ del terzo trimestre. Il risultato incorpora proventi da disinvestimenti per circa 3,5 mld$ e porta la riduzione del debito netto per l’anno a circa 5,3 mld$, superiore alla precedente stima di poco oltre 4 mld$. 

L’aggiornamento arriva in un momento di svolta gestionale: il ceo Murray Auchincloss lascerà la guida in aprile dopo lo sforzo — giudicato insufficiente dagli azionisti attivisti come Elliott—di riallocare risorse verso gli idrocarburi. Il board, presieduto da Albert Manifold, ha scelto Meg O’Neill, ex-amministratore delegato di Woodside, come nuova ceo. Prima donna alla guida di una big oil, è nota per la sua esperienza operativa ed il sostegno ad una strategia più orientata ai combustibili fossili.

Suggerite

Gedi, trattativa sotto la lente: garanzie su posti e stampa

Valutazioni del Governo, piani di rilancio ed il rischio di concentrazione internazionale

La tutela dell'occupazione e l'indipendenza editoriale delle testate storiche restano i punti non negoziabili nella vicenda Gedi. In audizione in commissione Cultura alla Camera, il sottosegretario all’Editoria A... segue

Potenza e capillarità: Roma individua 42 hub per ricarica EV

Gare pubbliche per aree con spazi dedicati, vicine ad assi viari e nodi del trasporto

Il Dipartimento mobilità sostenibile e trasporti di Roma Capitale ha formalizzato la determina che individua 42 “isole” urbane destinate ad ospitare colonnine di ricarica ad alta potenza (a partire da 1... segue

Elettrolisi integrata per idrossido di litio: l'intesa De Nora-Ram

Scalabilità e circolarità: impianti pilota per una produzione più efficiente ed a minore impatto

Industrie De Nora ha siglato una collaborazione strategica con Reed Advanced Materials (Ram) per integrare i suoi sistemi di elettrolisi nel processo Eli (Electrolytic Lithium) sviluppato da Ram, mirato... segue