La Federazione ciclistica italiana (Fci) ha inoltrato oggi a tutti i gruppi parlamentari un pacchetto di proposte legislative pensate per rafforzare la sicurezza stradale dei ciclisti. Le proposte derivano dal lavoro di una commissione federale che ha ridefinito regole per le gare –operative dal 2027– e ha formulato misure più generali a tutela di tutti gli utenti della bicicletta.
Nella lettera di accompagnamento il presidente Cordiano Dagnoni chiarisce che le indicazioni non sostituiscono le modifiche in discussione sul Codice della strada, ma ne ampliano l’ambito: obiettivo dichiarato ridurre drasticamente gli incidenti e rendere l’Italia più attrattiva per il cicloturismo, con ricadute economiche superiori ai costi di attuazione.
Principali proposte: velocipedi ammessi su strada se dotati di luci anteriori e posteriori; durante il giorno luci lampeggianti, da mezz’ora prima del tramonto a mezz’ora dopo l’alba luce fissa. Casco obbligatorio per chi circola su strade aperte al traffico; obbligo esteso fino a 14 anni anche sulle piste ciclabili. Regole di circolazione: divieto esplicito di sorpasso se non è garantita la distanza laterale di 1,5 m; divieto di sorpasso nelle zone 30 e quando sono presenti ciclisti sulla carreggiata opposta; limitazioni al sorpasso quando la velocità del veicolo supera il limite della strada ridotto di 20–30 km/h (con eccezione per le strade a 50 km/h, dove resta valido il limite vigente). Durante il sorpasso va mantenuta la distanza di sicurezza. Consentita la circolazione affiancata dei velocipedi per aumentare la visibilità; ammessa la presenza di auto di accompagnamento per gruppi con funzione di assistenza, nel pieno rispetto del Codice della strada.