Dopo il calo registrato a novembre, anche dicembre conferma la debolezza del mercato dei veicoli commerciali: le immatricolazioni mensili si fermano a 14.504 unità, registrando una flessione del 5,3% rispetto a dicembre 2024 (mese che a sua volta aveva segnato un -13,6%).
L’intero 2025 chiude in contrazione del 4,9%, con 189.050 veicoli immatricolati — circa 10.000 in meno rispetto al 2024 — ed otto mesi su dodici con segno negativo. Nel mese cresce la quota dei veicoli completamente elettrici, che raggiunge il 4,5% delle immatricolazioni (era 2,7% a dicembre 2024 e 4,3% a novembre 2025).
Il miglioramento può essere parzialmente attribuito ai mezzi incentivati tramite le risorse del Mase (ministero Ambiente e sicurezza energetica) ed immediatamente disponibili per la consegna. Sul totale dell’anno la quota BEV si attesta al 4,4%, in netto aumento rispetto all’1,9% del 2024.
Sul fronte delle concessionarie, Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri) sollecita la rapida conclusione delle procedure di rimborso: è essenziale che la trasmissione delle prime domande sulla piattaforma Sogei avvenga nel mese di gennaio e che gli accrediti siano effettuati entro febbraio, salvo accelerazioni possibili.
Roberto Pietrantonio, presidente Unrae, ribadisce l’importanza del rispetto delle tempistiche comunicate. Per il 30 gennaio il Mimit (ministero Imprese e Made in Italy) ha convocato il tavolo nazionale sull’automotive, coinvolgendo Regioni, imprese, associazioni di categoria ed sindacati. L'Unione nazionale rappresentanti valuta utile il tavolo ma ne evidenzia i limiti operativi: servono sedi di interlocuzione più mirate, continue ed orientate a decisioni concrete, in particolare su temi strategici come la fiscalità delle auto aziendali.