Press
Agency

Prezzi del greggio scendono, settore oil & shipping resta in allerta

De-escalation Usa attenua tensioni; rischio logistico e monitoraggio rimangono elevati

Il ridimensionamento del linguaggio del presidente Donald Trump nei confronti dell’Iran e l’eventualità di un rinvio di un intervento armato hanno spinto al ribasso i prezzi del petrolio. 

Il WTI cala del 2,92% a 60,21 dollari al barile, mentre il Brent registra lo stesso ribasso percentuale a 64,57 dollari, dopo una settimana che aveva visto un rialzo vicino al 9% e quotazioni oltre i 66 dollari per le crescenti tensioni mediorientali. 

Nel corso di un evento alla Casa Bianca Trump ha sostenuto che le esecuzioni previste in relazione alla repressione delle proteste in Iran sarebbero state sventate e che le “uccisioni” sono terminate, pur non escludendo azioni future: la Casa Bianca resta vigile sulla situazione. 

Secondo gli analisti di Nab, un tono meno bellicoso riduce il rischio immediato di un attacco mirato al centro del potere iraniano, con conseguente diminuzione della probabilità di interruzioni nella produzione petrolifera e di shock sulle principali rotte marittime che impattano i flussi energetici globali. Resta però un quadro instabile sul terreno: le autorità iraniane hanno chiuso temporaneamente lo spazio aereo intorno a Teheran e gli Stati Uniti hanno ridistribuito personale verso basi regionali, tra cui il Qatar. Per operatori del settore oil & shipping la situazione richiede attenzione costante: la volatilità geopolitica può tradursi rapidamente in rischi logistici e di fornitura, anche se nello scenario attuale il mercato sembra scontare un temporaneo allentamento delle pressioni.

Suggerite

A28, chiusura rampe a Pordenone Centro Commerciale-Interporto

Lavori notturni nel weekend per limitare i disagi alla viabilità

Per consentire un intervento di ripavimentazione in piena sicurezza lungo l’Autostrade Alto Adriatico ha definito, lungo la A28 Conegliano-Portogruaro, la chiusura delle rampe dello svincolo di Pordenone C... segue

IA e ferrovia urbana: un controllo più efficiente e sostenibile

Intelligenza artificiale ricorrente per treni: più sicurezza e meno consumi

Un nuovo approccio di Masafumi Miyatake, professore del dipartimento di ingegneria e scienze applicate dell’università Sophia, e del dottorando Mingyu Lyu della facoltà di scienze e tecnologie, punta a m... segue

Mobilità pedonale 2025: il bilancio dei decessi in Italia

Il peso degli investimenti ed aree più colpite nel primo bilancio dell’anno

Il bilancio del 2025, per quanto riguarda le vittime, restituisce un quadro che vede 19 uomini e due donne deceduti. Tra loro, undici erano cittadini stranieri e dieci avevano nazionalità italiana. La... segue