BMW aggiorna la sua gamma in vista della primavera 2026 con interventi mirati ad efficienza, autonomia e comfort. Sulle vetture full‑electric iX1 e iX2 la novità principale è l’adozione di una nuova elettronica di potenza basata su semiconduttori in carburo di silicio (SiC): miglior gestione delle perdite, minori consumi in ciclo WLTP e autonomia estesa fino a 514 km per la iX1 e 512 km per la iX2. La iX3 riceve l’opzione AC Charging Professional che abilita la ricarica trifase fino a 22 kW e introduce la funzione Vehicle‑to‑Load (V2L) per alimentare utenze esterne fino a 3,7 kW.
L’offerta colori e finiture si amplia con nuove tinte esterne e materiali interni, tra cui Eucalyptus Green metallic e BMW Individual Frozen Space Silver metallic. Sulle Serie 1 e Serie 2 Gran Coupé il climatizzatore automatico bizona diventa di serie; sono previste nuove livree come Tanzanite Blue metallic e Cape York Green metallic con tetto opzionale nero. In alcuni allestimenti il kit di riparazione pneumatici Plus sarà standard. A livello di identità la casa introdurrà il nuovo logo BMW sul cofano anteriore a partire da febbraio 2026.
La divisione BMW M anticipa gli adeguamenti richiesti da Euro 7: M5 e XM Label mantengono le potenze di punta — 727 CV per la M5 Berlina e 748 CV per la XM Label — grazie a un V8 ricalibrato (combustione in ciclo Miller) e a un software elettrico aggiornato che permettono di rispettare i nuovi limiti senza sacrificare dinamica e comfort tipici del marchio. Gli aggiornamenti entreranno in produzione da marzo 2026, confermando l’approccio BMW: integrare elettrificazione, elettronica avanzata e soluzioni pratiche per ampliare l’appeal commerciale sia verso l’utenza privata sia verso chi ricerca prestazioni elevate e conformità normativa.