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Crescita degli impianti biogas nel torinese e in Piemonte

Valorizzazione dei sottoprodotti agricoli per energia rinnovabile distribuita e circolarità

In provincia di Torino operano oggi 54 impianti per la produzione elettrica da biogas, un parco in espansione negli ultimi anni. La distribuzione per taglia è concentrata sui piccoli e medi impianti: 24 unità hanno una potenza installata inferiore a 300 kW, 6 rientrano nella fascia 300–600 kW e 24 superano i 600 kW fino a 1 MW. 

Estendendo lo sguardo al Piemonte —terza regione italiana per numero di impianti di biogas— se ne contano complessivamente 250: 135 sono sotto i 300 kW, 18 tra 300 e 600 kW e 97 tra 600 kW e 1 MW. La capacità complessiva degli impianti agricoli torinesi è interamente immessa in rete e, in termini di servizio elettrico, equivale al fabbisogno annuo di circa 20.000 abitazioni. 

Sul piano regionale, la potenza installata dal settore biogas potrebbe coprire il consumo elettrico di circa 150.000 famiglie ogni anno. Questi numeri sottolineano il ruolo crescente del biogas come fonte rinnovabile distribuita: un mix di impianti di piccola e media taglia che valorizza sottoprodotti agricoli e reflui zootecnici contribuendo alla sicurezza energetica locale ed alla circolarità dei nutrienti nel territorio.

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