Le immatricolazioni di vetture nuove in Francia hanno registrato a gennaio un nuovo arretramento rispetto allo stesso mese del 2025: il calo rilevato è del 6,55%, con 107.157 auto targate. Lo comunica la Plateforme Automobile (Pfa), l’organismo che rappresenta gli interessi dell’industria automobilistica nel Paese.
Secondo la Pfa, il totale di gennaio costituisce il livello più basso per questo mese negli ultimi quindici anni, se si esclude l’anomalia del 2022. In quell’anno il mercato era stato profondamente condizionato da strozzature nella catena di fornitura dei semiconduttori, che avevano limitato la capacità produttiva delle case automobilistiche e quindi l’offerta di veicoli nuovi. Il dato di gennaio segnala che, al netto delle crisi specifiche come quella dei chip, la domanda non ha ancora recuperato i volumi tipici degli anni precedenti.
Per gli operatori del settore resta dunque urgente monitorare l’andamento della domanda, le dinamiche della filiera e gli effetti delle politiche industriali ed energetiche, che influenzano sia i costi di produzione sia le scelte di rinnovamento del parco circolante.