La MSC Orchestra, in arrivo da Barcellona, è rimasta bloccata all’ingresso del porto di Marsiglia a causa di un’azione sindacale dei marittimi che hanno chiuso l’imbocco nord del canale di accesso. L’iniziativa — promossa dal sindacato marittimo Cgt di Marsiglia— mira a salvaguardare l’occupazione sulle rotte verso il Nord Africa e su alcune corse per la Corsica, accusando operatori esteri di pratiche che comprimono condizioni contrattuali e retributive degli equipaggi.
Frédéric Alpozzo, segretario generale della Cgt portuale, ha spiegato che lo stop interessa gli accessi al terminal crociere e che lo sciopero, proclamato per 48 ore, intende tutelare posti di lavoro soprattutto presso compagnie come Corsica Linea e La Méridionale. Il nocciolo della protesta è la presenza di navi battenti bandiera straniera che impiegano personale senza contratti francesi e con retribuzioni dichiarate molto basse — secondo i sindacati tra 650 e 1200 dollari mensili— una situazione ritenuta concorrenza sleale rispetto agli armatori che operano nel quadro normativo francese.
Il porto di Marsiglia ha confermato che la nave è al momento in attesa di entrare in banchina e che l’accesso nord al terminal crociere è ostruito, impedendo gli attracchi da quel lato. I rappresentanti dei lavoratori chiedono al governo misure che obblighino gli armatori stranieri a rispettare la legislazione del lavoro francese quando stabiliscono attività operative su rotte che servono il territorio nazionale. L’azione ha ripercussioni immediate sulla programmazione degli ormeggi e sulla logistica passeggeri nel principale scalo commerciale del Mediterraneo francese.