Mercedes‑Benz Trucks presenta il NextGenH2, la nuova evoluzione dei suoi pesanti a celle a combustibile che emettono solo vapore acqueo. Il modello arriverà sulle strade europee entro la fine del 2026 e la produzione iniziale, nello stabilimento di Wörth, partirà con una flotta pilota di circa 100 unità. La piattaforma riprende e raffina soluzioni già sperimentate con il GenH2: le fuel cell mantengono lo stesso schema operativo ma sono state rese più compatte; l’assale elettrico integrato beneficia dell’esperienza maturata con l’eActros 600. Il veicolo monta due stack a combustibile sviluppati in joint venture con Volvo Group, ciascuno da 150 kW per una potenza combinata di 300 kW. I pacchi sono così compatti da essere alloggiati nel vano motore, sotto la cabina, e lavorano in sinergia con una batteria agli ioni di litio da 101 kW di capacità di accumulo. L’energia elettrica fornita all’assale permette prestazioni fino a 340 kW in modalità “Economy” e 370 kW in “Power”, ottimizzando consumo e riserva di autonomia a seconda del profilo operativo. Mercedes definisce il NextGenH2 un passo concreto verso un camion a idrogeno destinato alla produzione di massa entro il 2030, una soluzione complementare ai mezzi elettrici a batteria per la decarbonizzazione del trasporto pesante. Secondo Achim Puchert, CEO di Mercedes‑Benz Trucks, i propulsori a idrogeno sono parte integrante della transizione sostenibile del settore; l’obiettivo è mettere in servizio, insieme ai clienti, una piccola serie operativa con autonomia estesa e tecnologie già maturate per la produzione su larga scala.
NextGenH2: Mercedes‑Benz Trucks verso il camion ad idrogeno
Flotta pilota di 100 unità a Wörth entro fine 2026: 2 stack da 150 kW e batteria 101 kWh
Monaco, Germania
Mobilita.news
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