Press
Agency

Porti sardi: Olbia avanza, Cagliari perde scali; merci in rialzo

Home porting e traffici commerciali compensano il rallentamento passeggeri, sistema regionale saldo

Nonostante il segno negativo registrato nell'ultimo rilevo —imputabile soprattutto alla flessione del mercato passeggeri italiano, mentre quello estero continua a crescere— l'Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna sottolinea come il sistema regionale rimanga al vertice del Mediterraneo per il traffico-passeggeri su rotte oltre le 20 miglia nautiche. 

Sul versante crociere, il 2025 ha visto circa 650.000 passeggeri in transito, ai quali si aggiungono circa 31.000 movimenti di crocieristi legati alle attività di home porting promosse da Costa e Msc a Cagliari ed Olbia. Il calo complessivo del 5,3% è riconducibile in gran parte alla cancellazione di 13 scali a Cagliari da parte di Ncl (Norwegian Cruise Line), che ha riorganizzato gli itinerari estendendo i tempi di navigazione senza sostituire il porto sardo. 

In controtendenza lo scalo portuale di Olbia, che ha quasi raddoppiato il numero dei passeggeri (+95%), superando le 185.000 unità rispetto alle circa 95.000 del 2024. Parallelamente, l'Adsp segnala un interessante incremento nei volumi di merci movimentate, fattore che contribuisce a bilanciare l'andamento complessivo. 

Domenico Bagalà, presidente dell'Adsp del Mare di Sardegna, ha interpretato il consuntivo 2025 come sostanzialmente coerente con la media del triennio: pur senza entrare nelle dinamiche specifiche del mercato, la capacità di compensazione del sistema portuale ha limitato lo scostamento percentuale negativo sul traffico passeggeri e crociere, contenendo le perdite a livello regionale. Per il presidente la rete portuale sarda resta solida, prima a livello nazionale per tonnellate di merci e riferimento mediterraneo per il traffico-passeggeri su rotte superiori alle 20 miglia.

Suggerite

Economia blu: Musumeci punta sulle autostrade del mare

Il Ministro del Mare evidenzia la sostenibilità dei trasporti marittimi rispetto a gomma e rotaia

Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha illustrato sabato scorso a Cefalù, in provincia di Palermo, le nuove linee strategiche del governo italiano per favorire... segue

Hormuz, bonifica mine e traffici bloccati: attesa lunga 40 giorni

Procedura complessa ed assicurazioni caute frenano ritorno delle navi nello stretto

Il ritorno alla normalità nel traffico marittimo nello Stretto di Hormuz potrebbe non essere immediato, anche dopo l’accordo per la riapertura del canale. Secondo quanto riferisce il Jerusalem Post, ci... segue

Accordo USA-Iran: riapre Hormuz, svolta geopolitica per la logistica globale

Firmata la pace tra Trump e Teheran. Rimosso il blocco navale nello stretto dei trasporti petroliferi

Il presidente statunitense Donald Trump e i vertici della Repubblica Islamica dell'Iran hanno siglato domenica un accordo storico che sancisce la fine immediata e permanente di tutte le operazioni militari... segue