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GPH investe a Taranto: nuovo terminal crociere operativo 2027

Oltre 4,5 milioni per struttura di 2250 mq, check-in con 14 postazioni e doppio accosto

È stato siglato presso la sede dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ionio l’accordo operativo per realizzare il nuovo terminal crociere di Taranto. L’intesa tra Stephen Xuereb, direttore generale operativo di Global Ports Holding (GPH), e Giovanni Gugliotti, presidente dell’Autorità portuale, dà il via ai lavori che inizieranno ad ottobre 2026, al termine della stagione crocieristica, con consegna prevista entro marzo 2027 per essere pienamente operativo al cambio di stagione successivo. 

L’intervento sarà realizzato da Taranto Cruise Port, società del gruppo GPH che gestisce il traffico crocieristico dal 2021, con un investimento superiore a 4,5 milioni di Euro. Il terminal coprirà circa 2250 mq sulla banchina di ponente del molo San Cataldo e sarà progettato per operazioni efficienti: un’ampia zona check‑in con 14 postazioni, aree dedicate ai bagagli e spazi retail valorizzati sulle eccellenze locali. All’esterno sono previsti parcheggi per auto e bus ed un collegamento funzionale con la banchina di Levante per consentire doppi accosti. 

Secondo Xuereb, una struttura permanente realizzata sulla base delle best practice applicate nei 32 terminal del gruppo è uno strumento chiave per favorire la destagionalizzazione, attirare scali invernali ed allungare la stagione crocieristica, accrescendo il ruolo internazionale del porto ed il valore per il territorio. 

Raffaella Del Prete, direttore generale di Taranto Cruise Port e GPH Italia, sottolinea che l’infrastruttura risponderà in modo adeguato alle esigenze di tutte le compagnie, dalle unità di grandi dimensioni a quelle che richiedono spazi più contenuti, garantendo standard elevati di servizio e accoglienza.

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