Questa mattina nello stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia) è stata celebrata l'impostazione della prima unità della nuova classe U212NFS (Near Future Submarine), parte di un programma quadriennale che prevede la realizzazione di quattro sottomarini e lo sviluppo del relativo supporto logistico affidato all'Organizzazione congiunta per la cooperazione in materia di armamenti (Occar). La prima consegna è prevista per il 2029.
L'U212NFS segna un salto generazionale rispetto agli U212A: progetto più maturo, maggiore contenuto tecnologico nazionale e integrazione avanzata dei sistemi di bordo.
Tra le novità sviluppate dall'industria italiana spiccano la batteria di propulsione agli ioni di litio e un nuovo sistema di combattimento, elementi che promettono miglioramenti significativi in termini di silenziosità operativa, autonomia di pattugliamento, efficienza energetica e resilienza cyber delle piattaforme. Fincantieri sottolinea che il programma non solo rafforza le capacità operative della Marina Militare, ma valorizza anche il know‑how nazionale e la filiera industriale, incrementando la componentistica sviluppata sul territorio. In particolare il cantiere del Muggiano, con oltre un secolo di attività e una lunga tradizione nella costruzione subacquea, viene indicato come polo strategico per la realizzazione della componente subacquea italiana. Lavorando su architetture modulari e integrazione sensoriale, il programma punta a garantire piattaforme più resilienti e adattabili alle esigenze future del dominio sottomarino, mantenendo al contempo un forte presidio industriale sul territorio nazionale.