Al "Tire Technology Expo" Michelin è stata protagonista, portando a casa quattro riconoscimenti che sintetizzano ricerca avanzata, innovazione prodotto, decarbonizzazione e valore umano. Il gruppo francese ha confermato la sua leadership tecnologica in ambiti strategici per la mobilità del futuro. Il Concept of the Year è andato alla ruota airless Michelin Lunar Airless Wheel (Milaw): una soluzione senza camera capace di operare in condizioni estreme —resistenza a radiazioni, usura abrasive ed un intervallo termico operativo compreso tra -240°C e +100°C— pensata per applicazioni speciali e scenari off-road/alta affidabilità.
Il pneumatico dell’anno è il Michelin Primacy 5 Energy, che ottiene la tripla A nell’etichettatura Ue per aderenza sul bagnato, efficienza energetica e rumorosità. Il battistrada e le mescole sono progettati per massimizzare la durata chilometrica, con prestazioni al top della categoria, ed il prodotto è già stato selezionato come primo equipaggiamento da una ventina di costruttori per oltre cinquanta nuovi modelli in sviluppo. Il programma BioButterfly, frutto di oltre 12 anni di ricerca e più di 80 milioni di Euro di investimenti, è stato riconosciuto per il suo impatto ambientale: introduce processi sostenibili per la produzione di butadiene e di elastomeri a base biologica, contribuendo alla riduzione dell’impronta carbonica nella catena di fornitura delle mescole. Infine, il Tire Tech 2026 per la carriera è stato assegnato a Pascal Prost, Senior Fellow – Pneumatici, per 35 anni di contributi alla tecnologia degli pneumatici ed allo sviluppo di competenze tecniche in Michelin. Questi premi riflettono l’approccio integrato dell’azienda verso sicurezza, efficienza e sostenibilità nel settore.