L'agenzia iraniana "Irib" indica un bilancio provvisorio di 104 vittime e 20 persone disperse a seguito dell'affondamento del cacciatorpediniere iraniano "Dena" nelle acque al largo dello Sri Lanka. Altre 32 persone sono ricoverate presso strutture sanitarie del Paese, secondo la stessa fonte. Si tratta di un bilancio ancora incompleto: la dinamica dell'incidente e le cause non sono state al momento chiarite dalle autorità. La vicenda interessa direttamente assetti e procedure di sicurezza navale, ricerca e soccorso (Sar) e gestione delle emergenze in mare, oltre agli aspetti logistico-operativi legati all'assistenza ai superstiti ed al recupero dei dispersi. La nota di "Irib" rappresenta la fonte ufficiale finora citata; non sono pervenute conferme indipendenti da organismi internazionali o dalle autorità marittime dello Sri Lanka. Ogni aggiornamento sul numero delle vittime, sullo stato dei ricoverati e sulle attività di ricerca sarà fondamentale per ricostruire l'accaduto e valutare eventuali profili tecnici ed operativi rilevanti per la comunità marittima.
Affondamento del cacciatorpediniere "Dena": bilancio provvisorio
Criticità Sar e gestione emergenze: assistenza ai superstiti e recupero dei dispersi
Colombo, Sri Lanka
Mobilita.news
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