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Accise: sollievo sui carburanti, servono misure anche per le bollette

Tardivo, fino a 15,25 € di risparmio per pieno, ma resta il rischio sui costi energetici

Vittoria per gli utenti finali, pur con ritardi: secondo Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori (Unc), l’intervento governativo sulle accise arriva con 12 giorni di ritardo ma è comunque una notizia positiva. Il dirigente sottolinea come l’aumento dei prezzi abbia già impattato diversi comparti —dal trasporto aereo al mercato ortofrutticolo— ed avverte che l’effetto benefico sarà pieno solo se l’Esecutivo agirà entro fine mese anche sulle bollette di luce e gas, azzerando gli oneri di sistema. 

Sulla base delle rilevazioni medie comunicate oggi dal Mimit (ministero Imprese e Made in Italy) ed ipotizzando prezzi industriali stabili, il taglio delle accise applicato a tutti i carburanti comporterebbe riduzioni significative: in modalità self service sulle tratte autostradali il gasolio scenderebbe a 1,864 €/l e la benzina a 1,645 €/l, equivalente ad un risparmio di circa 15,25 € per un pieno da 50 litri. 

Sulla rete stradale nazionale i valori si attesterebbero rispettivamente a 1,798 €/l per il gasolio e 1,562 €/l per la benzina. Per gli operatori della mobilità e della logistica la misura alleggerisce i costi operativi immediati, ma rimane imprescindibile un intervento complessivo sulle tariffe energetiche per evitare nuove ripercussioni sui listini e sulle filiere. 

Dona chiede quindi che il passo intrapreso sulle accise venga integrato da misure sulle bollette, in modo da consolidare il sollievo per consumatori ed imprese.

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