Secondo il centro di analisi Kper, la petroliera russa "Anatoly Kolodkin", con a bordo circa 730.000 barili di greggio, sta dirigendosi verso Cuba nonostante il blocco imposto dagli Stati Uniti. Il vettore, di proprietà dello Stato tramite Sovcomflot, ha lasciato il porto di Primorsk l’8 marzo; l’approdo al terminal di Matanzas è stimato per il 23 marzo.
La nave è inoltre oggetto di misure restrittive da parte di Ue, Regno Unito e Stati Uniti. Parallelamente, il cargo "Sea Horse", registrato a Hong Kong, risulta a circa 932 miglia nautiche dall’isola dopo un percorso irregolare nell’Atlantico. Dati di tracciamento indicano che a gennaio la "Sea Horse" aveva ricevuto un carico di circa 200.000 barili di diesel trasferito in mare da un altro cargo al largo di Cipro.
Le manovre e le rotte adottate sollevano interrogativi operativi e normativi sul trasferimento e la destinazione dei prodotti petroliferi sotto sanzioni internazionali.