Press
Agency

Unem al tavolo con il ministro Salvini: individuare misure più corrette per fronteggiare emergenza

Analisi congiunta basata su dati oggettivi e sull'andamento reale del mercato

La riunione tenuta ieri a Milano dal ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini (vedi Mobilità.news), ha consentito di approfondire le problematiche legate al conflitto in Medio Oriente, in un clima costruttivo e collaborativo.  L’incontro ha rappresentato un utile momento di confronto su temi di grande rilevanza per il Paese, quali la sicurezza degli approvvigionamenti energetici e l’andamento dei prezzi dei carburanti nell’attuale contesto internazionale, attraverso un’attenta analisi della situazione basata su dati oggettivi e sull’andamento reale del mercato. L’Associazione ha illustrato le possibili criticità che potrebbero emergere qualora il conflitto in atto dovesse protrarsi, con particolare attenzione non solo ad una potenziale ulteriore crescita delle quotazioni internazionali, ma anche dell’approvvigionamento di prodotti provenienti dallo stretto di Hormuz.  

Per quanto riguarda le dinamiche dei prezzi, Unem (Unione energie per la mobilità) ha ribadito che ogni azienda opera secondo autonome e distinte politiche commerciali. Ha tuttavia evidenziato come dalla lettura dei prezzi consigliati e praticati pubblici emerge che i principali operatori hanno mantenuto un approccio prudenziale nel trasferire al consumo i rialzi delle quotazioni internazionali (Platts). Tale andamento trova conferma nelle analisi delle autorità nazionali competenti e nella rilevazione settimanale della Commissione europea, secondo cui i prezzi in Italia, al netto delle imposte, risultano sensibilmente inferiori alle medie degli altri Paesi europei, pur in presenza delle stesse pressioni internazionali. Questo approccio responsabile, in linea con gli inviti provenienti dalle Istituzioni, ha permesso di attenuare gli impatti sui consumatori a discapito dei margini di distribuzione lordi delle singole aziende del settore. Tale margine, definito come differenza tra la quotazione internazionale (Platts) ed il prezzo alla pompa al netto della componente fiscale (accisa ed Iva), non rappresenta un profitto, ma serve a coprire tutti i costi di logistica e distribuzione lungo la filiera ed a remunerare il capitale investito. In questo contesto, risulta pertanto difficile ipotizzare dinamiche che possano essere ricondotte a generare extra-profitti.

Il ministro Salvini, anticipando alcune proposte, ha dichiarato che il tema è stato al consiglio dei ministri di ieri e che convocherà incontri periodici a cui Unem prenderà parte attivamente per fornire il proprio contributo, consapevole della centralità che i temi dei prezzi ed, ancor più, della continuità dell’approvvigionamento, rivestono per cittadini, imprese e per l’intero sistema Paese.

Collegate

Caro benzina: Salvini incontra compagnie petrolifere

Domani pomeriggio presso la Prefettura di Milano

Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini incontrerà le principali compagnie petrolifere operanti sul territorio nazionale domani, mercoledì, alle 15, presso la Prefettura di Milano. Alla ri... segue

Suggerite

Greggio saudita in Giappone: attesa la VLCC Idemitsu Maru

Prima consegna via Hormuz verso il Paese nipponico dopo l’avvio del conflitto in Iran

Una Vlcc carica di 2 milioni di barili di greggio saudita è attesa in Giappone all’inizio della prossima settimana, con arrivo previsto a Nagoya il 25 maggio secondo i dati di MarineTraffic. La nave, la... segue

Data center e rete elettrica, la sfida nazionale di Argirò

Rete, accumuli e rinnovabili per sostenere la nuova domanda digitale

I data center ed il loro fabbisogno elettrico hanno occupato una parte centrale dell’intervento di Giuseppe Argirò, amministratore delegato di Compagnia Valdostana delle acque e vicepresidente di Elettricità fut... segue

Nomine in stallo, maggioranza divisa su Consob e Antitrust

Il braccio di ferro nella coalizione rallenta le designazioni

La partita sulle nomine delle autorità amministrative indipendenti è arrivata ad un punto di attrito che dentro la maggioranza nessuno riesce più a minimizzare. Il dossier più caldo resta quello di Con... segue