Le Associazioni dei consumatori, del Consiglio nazionale consumatori ed utenti, hanno inviato il 17 marzo 2026 una lettera al presidente del Consiglio, esprimendo forte preoccupazione per gli aumenti indiscriminati dei prezzi dei carburanti e delle fonti energetiche, aggravati dalla crisi internazionale, a causa da ultimo della guerra in Iran.
Ciò sta causando non solo aumenti inflattivi sulle bollette, sui trasporti, sul carrello della spesa e sui beni e servizi di prima necessità, ma anche effetti distorsivi e speculativi incontrollati.
Nel presente scenario di gravissima crisi economica e sociale, per famiglie ed imprese, si rendono necessari e urgenti interventi, da parte del Governo e sostenuti dalla politica, per fronteggiare adeguatamente l’emergenza in atto.
Come Adiconsum accogliamo con favore i primi provvedimenti emessi dal Governo nei giorni scorsi, ma ovviamente, perdurando il conflitto mediorientale, occorrono ulteriori misure al momento emergenziali ma da rendere successivamente strutturali.
A tal fine, per contrastare il caro energia ed il caro vita, come Associazioni a difesa dei cittadini/consumatori, abbiamo chiesto un incontro urgente al Governo, finalizzato prioritariamente alla istituzione di un tavolo permanente con tutti gli stakeholder, per un confronto stabile, durante tutto il periodo dell’emergenza, che ci auguriamo possa terminare il prima possibile.
Al contempo le Associazioni consumatori, firmatarie della nota, organizzeranno una campagna, nelle Regioni e nei territori, di informazione e proposte, coinvolgendo anche altre realtà sociali similari, per pervenire ad una manifestazione nazionale a Roma nel mese di maggio.