Press
Agency

Giappone rilascia riserve petrolifere per contenere i prezzi

Scorte strategiche distribuite alle raffinerie; 45 navi nipponiche bloccate nel Golfo Persico

Il Giappone ha avviato un nuovo prelievo dalle sue scorte petrolifere strategiche per attenuare l’impatto sull’economia dell’impennata dei prezzi determinata dal conflitto in Medio Oriente. Il Paese, quinto importatore mondiale di greggio e dipendente per oltre il 90% dalle forniture mediorientali, ha disposto trasferimenti verso gli impianti di raffinazione: secondo Kaname Morimoto del ministero dell’economia, del commercio e dell’industria l’operazione è partita alle 10:59 di oggi. Il portavoce del governo, Minoru Kihara, ha confermato che nella giornata di giovedì 26 marzo si procederà al trasferimento da circa metà dei depositi di riserva a quattro società di raffinazione. 

La decisione segue l’annuncio di Tokyo di liberare una quantità di scorte governative equivalente ad un mese di consumi, mentre il settore privato ha cominciato a rilasciare riserve pari a circa 15 giorni. 

Sul fronte marittimo, il ministero dei trasporti segnala che mercoledì 45 navi con legami commerciali col Giappone risultavano bloccate nel Golfo Persico, imbarcando 24 membri d'equipaggio nipponici. 

Hitoshi Nagasawa, presidente dell’Associazione armatori giapponesi (Jsa), ha dichiarato che l’industria sta sollecitando il governo ad agire per ripristinare la sicurezza e la libera circolazione nello Stretto di Hormuz, corridoio vitale per le forniture energetiche.

Suggerite

Sciopero a Manila per il caro-carburante mette a rischio i trasporti

Piston chiede abolizione accise e ritorno al controllo pubblico; esecutivo annuncia misure e sussidi

Centinaia di addetti ai trasporti hanno incrociato le braccia a Manila in segno di protesta per il forte aumento dei carburanti, una criticità che la "Bbc" segnala essere scaturita dall’impennata dei pr... segue

Australia al lavoro su piano nazionale per la crisi dei carburanti

Combustibile scarso in 470 impianti: governo valuta misure volontarie e task-force per la fornitura

Il primo ministro laburista Anthony Albanese ha convocato per lunedì una seconda riunione del gabinetto federale per affrontare l’emergenza carburante innescata dall’escalation nel Medio Oriente, che... segue

Porti e catene del valore: la Cina garante della stabilità asiatica

Hainan e Boao: hub logistici e regole per consolidare i flussi commerciali regionali

In un contesto di crescenti fratture geopolitiche, il primo ministro di Singapore Lawrence Wong ha indicato la Cina come potenziale promotore di un sistema commerciale aperto e regolato, durante il suo... segue