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L'Aquila. Adm-GdF intensificati i controlli ai distributori stradali di carburante

Verifiche per accertare corrispondenza tra quantitativi indicati sui totalizzatori delle colonnine e quelli erogati

Il personale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli dell’area territoriale de L’Aquila ed i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza de L’Aquila hanno eseguito un’attività di controllo mirata sulla distribuzione e commercializzazione dei carburanti, al fine di rafforzare il presidio di legalità lungo l’intera filiera distributiva nella provincia aquilana. 

In particolare, i controlli hanno interessato gli impianti di vendita al dettaglio, in seguito alle recenti tensioni dovute agli aumenti sui prezzi dei prodotti energetici e connesse all’attuale crisi geopolitica nell’area mediorientale. 

L’attività ispettiva congiunta, in aderenza al protocollo d’intesa sottoscritto tra le istituzioni, è stata orientata a verificare il corretto assolvimento degli obblighi normativi in materia di trasparenza, formazione e comunicazione dei prezzi relativi alla vendita al dettaglio dei carburanti per autotrazione, la corretta esposizione degli stessi ai consumatori da parte dei gestori degli impianti di distribuzione, nonché ad accertare i quantitativi di carburante erogato. 

Contestualmente ai controlli di natura documentale, sono state eseguite verifiche strumentali al fine di accertare la piena corrispondenza tra i quantitativi di carburante indicati sui totalizzatori delle colonnine e quelli effettivamente erogati con le pistole di rifornimento. 

Nei confronti di un impianto è stata rilevata la difformità dei prezzi indicati nella cartellonistica del distributore rispetto a quelli presenti sulla colonnina di riferimento, mentre in altri tre distributori è stata rilevata l’omessa comunicazione, tramite il portale “Osservaprezzi Carburanti” al ministero delle Imprese e del Made in Italy, delle variazioni dei prezzi applicati per la vendita del carburante al pubblico. 

Tale tipologia di attività operativa conferma la proficua sinergia tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli che, nel contesto della crisi in Medioriente, continueranno a svolgere sul territorio provinciale iniziative congiunte di controllo sempre più incisive, volte non solo alla tutela degli interessi finanziari nazionali, ma anche al corretto funzionamento del mercato, assicurando condizioni di equità e legalità nel settore della distribuzione dei prodotti energetici a tutela dei consumatori. 

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