È stato presentato in anteprima a Santa Maria la Longa il progetto del nuovo cavalcavia della Sr Ud 71 Palmanova-Felettis, l’opera destinata a sovrappassare l’autostrada A23 Udine Sud-Palmanova ed a garantire il transito dei mezzi pesanti diretti nell’area produttiva. Il manufatto avrà una larghezza di 8,50 metri, quindi tre metri in più rispetto all’attuale, con due corsie da 3,25 metri ciascuna ed un franco verticale sull’autostrada fino a 5 metri e 10 centimetri.
Il confronto pubblico si è svolto nel comune interessato dall’infrastruttura, che insiste sulla frazione di Ronchiettis, alla presenza del direttore tecnico di Autostrade Alto Adriatico Paolo Perco, del consigliere regionale di FdI Igor Treleani e dei sindaci Fabio Pettenà e Paolo Paul di Bicinicco.
L’intervento prevede una sequenza precisa: solo dopo il completamento del nuovo cavalcavia si procederà alla demolizione dell’esistente, con l’eccezione di parte delle spalle e dei relativi pali di fondazione. Nella terza fase è programmato il varo dell’impalcato, che avverrà mediante il suo sollevamento con carrelloni.
Il costo stimato dell’opera è di 5,5 milioni di Euro, mentre la durata dei lavori è indicata in circa 13 mesi. Per consentire le attività di cantiere, il sovrappasso resterà chiuso per circa otto settimane.
Il cavalcavia attuale, risalente agli anni ’60 e originariamente dimensionato per veicoli da 18 tonnellate, presenta una criticità emersa dopo l’urto di un autoarticolato contro il manufatto. Da quel momento è stato necessario istituire un senso unico alternato regolato da semaforo, così da permettere il passaggio di mezzi pesanti fino a 44 tonnellate a servizio delle realtà produttive della zona.
Proprio per rispondere ai disagi segnalati da pendolari, residenti ed imprese, Autostrade Alto Adriatico ha avviato l’iter di rifacimento del cavalcavia, che figura tra le opere considerate prioritarie per la ricostruzione dei manufatti più datati della rete autostradale. L’azienda sta predisponendo il progetto di fattibilità tecnico-economica, passaggio preliminare al progetto esecutivo ed alla realizzazione dei lavori.
Come ha precisato Paolo Perco, “la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica attualmente in corso è propedeutico al progetto esecutivo ed alla realizzazione dei lavori. Ma tutti questi passaggi sono condizionati all’approvazione al Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile dell’aggiornamento del nostro piano economico finanziario del valore complessivo di un miliardo 890 milioni di Euro, per il quale siamo in attesa da luglio 2024”.