Byd sta valutando con crescente attenzione un ingresso in Formula 1, dopo un incontro avvenuto la scorsa settimana a Cannes tra Christian Horner, ex-team principal di Red Bull Racing, e Stella Li, vicepresidente esecutivo del gruppo cinese. A riferirlo è il "Financial Times", che cita fonti a conoscenza dei fatti.
Secondo quanto riportato, i contatti sono ancora in una fase preliminare e non esiste alcuna certezza che Byd riesca a concretizzare il progetto. La casa automobilistica intende comunque proseguire il confronto con altre figure di primo piano del circus iridato e con la Fia.
Resta inoltre aperto il nodo industriale e sportivo più rilevante: non è chiaro se Byd punti a realizzare una "power unit" oppure ad inserirsi come cliente di un fornitore di motori. Tra le strade potenzialmente percorribili figurano anche l’acquisizione di una partecipazione in una squadra già presente in griglia o l’ingresso di un dodicesimo team nel mondiale.
L’eventuale sbarco in Formula 1 avrebbe un significato strategico per il costruttore cinese, che ambisce a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali. Per il gruppo delle auto elettriche, la massima serie rappresenterebbe anche un canale di visibilità di grande valore negli Stati Uniti, dove al momento non commercializza i propri veicoli, in un contesto reso ancora più favorevole dal successo della serie Netflix "Formula 1: Drive to Survive" e dalla crescita del numero di gare disputate nel Paese.