Entra subito nel vivo il Salone Nautico di Venezia 2026. All’Arsenale la seconda giornata trasforma la storica cornice in un hub dinamico, dove l’esperienza in acqua diventa centrale: oltre la Torre di Porta Nuova, ex ultimo avamposto delle galere, le imbarcazioni sfilano in mare aperto per test pratici e prove di foil o flite board. Come evidenziato dai principali osservatori di settore, nei saloni moderni il focus non è la vendita immediata, ma il supporto al potenziale armatore nel maturare la propria decisione.
L’evento riflette anche importanti novità di vertice, dopo il passaggio politico al neo-sindaco Simone Venturini, sul fronte business si assiste alla prima uscita pubblica del nuovo Amministratore Delegato del Gruppo Ferretti, Stassi Anastassov, subentrato a maggio ad Alberto Galassi. Un esordio che ha catalizzato l’attenzione di testate nazionali e di una fitta delegazione internazionale guidata dall’Agenzia ICE. Per potenziare l’internazionalizzazione del comparto, ICE ha attivato un’articolata campagna con quaranta azioni stampa e social in mercati prioritari (dall'Austria alla Turchia, fino al Regno Unito), coinvolgendo cinquantatré delegati globali.
In parallelo, i summit logistici in Sala Squadratori hanno approfondito il ruolo dell'Alto Adriatico (vedi Mobilità.news) come porta dei traffici verso l'Est, un asse strategico confermato anche dalle recenti analisi economiche europee. Grande interesse per il workshop di ISMAR-CNR alla Tesa 102 con la dimostrazione dei droni marini del progetto BRIGANTINE e per il tavolo bilaterale Italia-Cina sullo yachting sostenibile gestito da Assomarinas. Tra simulatori e laboratori didattici per i giovani, la Serenissima si conferma fino al 31 maggio l'epicentro della nautica d'avanguardia.